Manuel Ricciardi, esultanza polemica?
Manuel Ricciardi, esultanza polemica?

Al “Pino Zaccheria” di Foggia il Cosenza è uscito con le ossa rotte. I tre punti lasciati in terra pugliese gridano vendetta per la maniera rocambolesca e assurda con la quale è avvenuta la sconfitta. Non è passata inosservata a molti l’esultanza polemica di Manuel Ricciardi dopo il gol del momentaneo pareggio rossoblù.

L’esterno romano, capocannoniere della squadra con 7 reti, ha scelto un gesto eloquente rivolto verso la panchina, lasciando intuire un certo malumore forse dovuto alla scelta iniziale del tecnico Buscè di lasciarlo fuori dall’undici titolare.

In settimana l’allenatore aveva parlato di qualche acciacco fisico per giustificare il possibile impiego part-time del numero 16 silano. Ricciardi, però, una volta entrato in campo, ha risposto a modo suo, segnando ancora una volta e facendo trapelare la sua delusione per la panchina iniziale.

Il nodo, però, potrebbe non essere solo tecnico. Ricciardi è in scadenza di contratto a giugno. Il Cosenza è intenzionato a far valere l’opzione unilaterale presente nel vecchio accordo stipulato. Il calciatore, ad oggi, non ha ancora dato l’ok definitivo per il rinnovo. L’ipotesi che la sua esclusione possa essere stata “strategica” o punitiva, legata a situazioni extracampo, non è da escludere.

Come si suol dire: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. E ora toccherà alla società e all’allenatore chiarire i contorni di un episodio che rischia di accendere più di un riflettore sul futuro di uno dei protagonisti principali della stagione rossoblù.

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