C’è chi sogna il calcio e chi, passo dopo passo, lo costruisce ogni giorno. Salvatore Sapia appartiene alla seconda categoria. Terzino sinistro classe 2007, cresciuto nel settore giovanile dello Sporting Club Corigliano, oggi è una delle note più interessanti dell’Altomonte in Promozione, capace di affacciarsi al calcio dei “grandi” con maturità sorprendente.
Le sue radici affondano proprio nel vivaio coriglianese, un ambiente che gli ha lasciato molto più di una semplice preparazione tecnica. «Mi ha dato le basi, sia calcistiche che umane – racconta – ho imparato disciplina, rispetto dei ruoli e la voglia di migliorarmi ogni giorno. È lì che ho capito davvero cosa significa far parte di un gruppo». Un insegnamento che oggi emerge chiaramente nel suo modo di stare in campo e nello spogliatoio.
Il salto in Promozione, per un ragazzo del 2007, non è stato semplice. «È stato impegnativo, perché il livello fisico e mentale è più alto. Giochi contro calciatori con esperienza e devi adattarti in fretta», spiega Sapia. Ma è proprio questo confronto quotidiano che sta accelerando il suo percorso di crescita, rendendolo sempre più pronto e consapevole.
Sul rettangolo verde Salvatore si definisce un terzino sinistro moderno: attento in fase difensiva, ma con la voglia costante di accompagnare l’azione offensiva. «Mi piace difendere e subire poco, ma allo stesso tempo partecipare alla manovra e creare superiorità», una descrizione che fotografa perfettamente il suo stile dinamico e propositivo.
Il lavoro e la continuità sono stati premiati a gennaio con la convocazione allo stage della Rappresentativa Under 19 LND, voluta dal selezionatore mister Mauro Mazza. Un momento vissuto con emozione pura: «Con grande orgoglio. È una soddisfazione personale, ma soprattutto un premio per il lavoro fatto con la squadra». Durante lo stage, Mazza gli ha chiesto semplicità e personalità: «Giocare con tranquillità, sfruttare le mie qualità ed essere sempre concentrato».
Fondamentale, nel suo percorso, è anche l’ambiente trovato ad Altomonte. «La fiducia dello staff e dei compagni è fondamentale. Ti dà sicurezza e ti aiuta a esprimerti al meglio», sottolinea. Una fiducia che si traduce in minuti, responsabilità e crescita costante. La stagione che sta vivendo è positiva sotto ogni aspetto. «Sto accumulando esperienza tra i grandi e questo mi aiuta a migliorare partita dopo partita», racconta con lucidità, senza mai perdere il contatto con la realtà.
E i sogni? Sono chiari, ma accompagnati da umiltà. «Sogno di salire di categoria con l’Altomonte e arrivare il più in alto possibile, lavorando con continuità». Parole semplici, ma che raccontano la mentalità giusta. Salvatore Sapia non è solo un giovane promettente: è un ragazzo che ha già capito che il talento va coltivato ogni giorno. E sulla fascia sinistra, il suo futuro sembra avere già una direzione ben precisa.
Umberto Colacino – Erika Liparoti
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