Scoperti tre vulcani sottomarini e un relitto nel Canale di Sicilia
Scoperti tre vulcani sottomarini e un relitto nel Canale di Sicilia

Tre ricercatori, negli scorsi giorni, si sono resi autori di un’importante scoperta. Nell’area tra Mazara del Vallo e Sciacca, nel Canale di Sicilia, sono stati individuati tre vulcani sottomarini. Tutto è avvenuto nel corso della spedizione scientifica internazionale M191 SUAVE condotta della nave tedesca METEOR.

A coordinare le ricerche, l’Università di Malta e l’Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs) di Trieste. Le spedizioni sono state effettuate nell’arco di tempo compreso tra il 16 luglio e il 5 agosto scorsi.

Ciascuno dei tre grandi vulcani misura almeno 6 chilometri di larghezza e 150 metri di altezza. I tre coni vulcanici, inoltre, sono collocati a profondità diverse, comprese tra i 100 e i 400 metri. Tra i tre, il più vicino alla costa è situato a 7 chilometri di distanza dalla riva.

Nel corso della spedizione, sono stati prelevati dei campioni di roccia, che verranno sottoposti ad attente analisi. Attraverso il loro studio, infatti, sarà possibile conoscere l’età dei vulcani e informazioni sulla loro attività.

Insieme ai tre vulcani, rinvenuto anche il relitto di una nave 

Insieme ai tre coni vulcanici, i ricercatori che hanno condotto l’operazione hanno individuato anche il relitto di una nave. Si tratta della carcassa di un’imbarcazione, lunga 100 metri e larga 17, situata a 110 metri di profondità. Il relitto è adagiato sul fondale tra l’isola vulcanica di Linosa e la Sicilia.