Le sfide delle 12:30 tra Salernitana e Milan e tra Sassuolo e Sampdoria (terminata 1-2: reti di Gabbiadini e Augello per i blucerchiati; rigore di Berardi per i neroverdi) danno il via ufficiale alla ripresa della Serie A.
Il massimo campionato italiano, rimasto fermo 52 giorni per la sosta mondiale, torna sul proscenio con il sedicesimo turno. Tutto concentrato in un giorno, alla vecchia maniera. All’Arechi i campioni d’Italia prendono da subito il comando delle operazioni. Leao la sblocca al decimo e dopo soli cinque minuti arriva anche il raddoppio firmato da Tonali, che sul primo gol aveva messo a repertorio anche un assist. È poi il nuovo portiere granata Ochoa a tenere in piedi la Salernitana. Senza i miracoli del nazionale messicano infatti il parziale in favore del Milan avrebbe potuto diventare più pesante.
Nella ripresa i ritmi si abbassano, la squadra di Pioli fallisce in diverse occasioni il punto del ko definitivo ed è costretta soffrire fino al triplice fischio, compresi gli oltre 8 minuti di recupero. Sì, perché Bonazzoli accorcia le distanze all’83’ e regala ai trentamila sugli spalti un finale di speranza. Ridotto a meno 5, ma solo momentaneamente in attesa di Inter-Napoli delle 20:45, il distacco dai partenopei capolisti incontrastati del torneo finora.























