Anno nuovo, storia vecchia. Il Catanzaro vince 1-0 sul Taranto di Eziolino Capuano grazie al tredicesimo centro stagionale di Pietro Iemmello, autore del rigore decisivo nelle fasi iniziali del primo tempo. Il penalty, contestato dai pugliesi, è stato concesso dal direttore di gara per un fallo di Vannucchi ai danni di Biasci.
Non le goleade a cui avevano abituato i giallorossi in questa prima parte di stagione da record. Gli uomini di Vivarini, dall’alto dei 57 punti in classifica, continuano ad essere l’unica squadra italiana ancora imbattuta. Impressionanti i numeri: 18 vittorie, 3 pareggi, nessuna sconfitta, 57 reti realizzate e solamente 8 subite. Tornando alla prestazione odierna la si può definire così: il massimo risultato con il minimo sforzo. Quanto basta comunque per mantenere invariato il distacco di sei punti sulla diretta inseguitrice Crotone.
I pitagorici, realisticamente l’unica compagine che può pensare di insidiare la leadership dei corregionali, chiudono la prima frazione di gioco al “Veneziani” sullo 0-0. Nella ripresa salgono poi in cattedra Vitale, autore di un colpo di testa vincente al 47′, e Chiricò, che poco più tardi mette al sicuro il risultato. Il Monopoli si riorganizza e prova a rientrare in partita. Ma la difesa del Crotone è ermetica e crolla solamente al minuto 80 sulla rete realizzata da Starita.


























