La Silana è tornata in Promozione dopo quindici lunghi anni di attesa. Un traguardo inseguito, desiderato e infine conquistato al termine di una stagione esaltante, culminata con la vittoria del campionato all’ultima giornata. Tra i protagonisti di questa impresa c’è Giovan Battista Orlando, che ha guidato la squadra verso un successo destinato a rimanere nella storia recente del club sangiovannese.
«L’ho vissuto a 360 gradi – racconta Orlando –. È stato un mix di emozioni. Essendo un sangiovannese, riportare la Silana dopo tanti anni in Promozione è una gioia immensa. Una gioia condivisa con lo staff, con la squadra, con la dirigenza, con tutti i tifosi e soprattutto con la mia famiglia. Finalmente si ritorna in un campionato dove la Silana e San Giovanni meritano di stare».
Parole che testimoniano il forte legame tra il tecnico e la realtà biancoceleste, un rapporto che ha contribuito a rendere ancora più speciale il raggiungimento dell’obiettivo. Ora, però, è già tempo di programmare il futuro. Nonostante il suo ruolo principale sia quello di direttore sportivo, la vittoria ottenuta in panchina ha inevitabilmente aperto una riflessione sul prosieguo del suo percorso.
«Stiamo parlando anche di questo – spiega Orlando –. La volontà della società è quella di confermarmi nel ruolo di allenatore. In questo momento stiamo lavorando per cercare di riconfermare i giocatori che hanno concluso questa stagione vincente, poi vedremo di risolvere la questione allenatore. Sono sincero, a me piacerebbe continuare questo percorso, quindi vedremo nei prossimi giorni quale sarà la decisione definitiva».
In attesa di conoscere il suo futuro, il tecnico rivolge un ultimo pensiero a tutti coloro che hanno contribuito alla storica promozione. «Voglio ringraziare e fare i complimenti a tutti quelli che hanno contribuito a fare sì che la Silana quest’anno possa giocare in Promozione: staff, giocatori, società e tifosi».
Umberto Colacino – Erika Liparoti
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