Sinner, Berrettini, Musetti i tre azzurri migliori ai prossimi Australian Open (foto Rosito)
Sinner, Berrettini, Musetti i tre azzurri migliori ai prossimi Australian Open (foto Rosito)

l cemento del Canadian Open, torneo del circuito Masters 1000 in corso a Toronto e preparatorio all’US Open, sarà il palcoscenico dell’inedito derby azzurro tra Jannik Sinner e Matteo Berrettini.

Berrettini e Sinner si ritroveranno per la prima volta uno di fronte all’altro nel secondo turno, dove il romano ha raggiunto l’altoatesino battendo, senza particolare sforzo, il francese Gregoire Barrère in due set (6-4, 6-3).

Dopo gli ottavi conquistati piuttosto a sorpresa a Wimbledon – lì si era fermato contro il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz – Berrettini ha confermato di essere sulla buona strada per tornare ad alti livelli, esibendo una prestazione convincente contro il n. 58 ATP.

Sinner, Berrettini, Musetti i tre azzurri migliori ai prossimi Australian Open (foto Rosito)
Sinner, Berrettini, Musetti i tre azzurri migliori ai prossimi Australian Open (foto Rosito)

Nell’ora e 14 minuti del match ha mostrato un rendimento convincente al servizio, così come nei turni di risposta, con il dritto solita miniera d’oro. Ma soprattutto il suo atteggiamento positivo e fiducioso ha dato la sensazione di un giocatore in ripresa, dopo aver attraversato la fase più buia della carriera a causa di problemi fisici vari, ultima in ordine di tempo la lesione agli addominali. Sinner – settima testa di serie del torneo e beneficiario di un bye al primo turno – è favorito dal pronostico ma, insegna lo sport, spesso l’esito dei derby sfugge a qualsiasi previsione.

GLI ALTRI ITALIANI

A Toronto hanno fatto passi avanti anche Lorenzo Musetti e Matteo Arnaldi. Il tennista carrarese, numero 19 del mondo, ha eliminato il giapponese Yoshihito Nishioka (6-4, 6-1) ed affronterà l’australiano Thanasi Kokkinakis (n.86 Atp). Musetti ha giocato un match in crescendo gestendo bene i pochi momenti critici vissuti nel primo set, per poi alzare il livello, facilitato anche da un Nishioka molto falloso, autore di ben 29 errori gratuiti.

Arnaldi era opposto al canadese Vasek Pospisil, beneficiario di una la wild card, e lo ha superato con un doppio 6-4. Domani il 22enne di Sanremo sarà l’avversario d’esordio del russo Daniil Medvedev, n.3 del ranking. Contro Pospisil ha giocato una partita solida, aiutato dal servizio – 10 ace contro 5 doppi falli, il 57% di prime in campo con il 77% dei punti vinti – e da tanta freddezza sulle palle break: ne ha salvate sei su sette. (ANSA)