Come prevedibile, Pogacar sceglie di cedere la maglia gialla e lascia andare la fuga. Mads Pedersen (Lidl – Trek) limita i danni in salita, tiene a bada gli altri fuggitivi superstiti e fa suo il traguardo di Foix. Gli altri due uomini della Lidl – Trek sono determinanti per il successo del loro compagno e completano una tappa trionfale.

Simmons è il secondo di giornata, Vacek indossa la maglia bianca di miglior giovane, Pedersen raggiunge anche la vetta della classifica a punti e si mette la maglia verde sulle spalle. Ma c’è un’altra compagine che gongola. I norvegesi della Uno–X Mobility esultano per la maglia gialla di Torstein Traeen.   

ANTEPRIMA

È quasi scritto che la fuga vada in porto. Quali squadre riusciranno a piazzare corridori in avanscoperta? Chi indosserà la maglia gialla al termine della frazione?

LA TAPPA

Ben 34 uomini riescono a prendere il largo. La Lidl – Trek ha davanti addirittura metà squadra, ma anche Alpecin – Premier Tech, EF Education – Easy Post, Caja Rural – Seguros RGA, Red Bull – Bora – hansgrohe, Movistar Team, Soudal Quick-Step e NSN Cycling Team registrano presenze multiple tra gli uomini in fuga. I nomi più significativi sono quelli di Garcia Pierna, Castrillo, Gregoire, Marco Frigo, Simmons, Vacek, Valgren, Ion Izagirre, Matthews, Philipsen, Pedersen, Girmay.

Questi ultimi tre sono i corridori più veloci e si giocano lo sprint intermedio. L’etiope Girmay prevale su Philipsen e Pedersen. Qualche chilometro ancora e Philipsen e Girmay perdono terreno. Molenaar raggranella punti ma non riesce a riprendersi la maglia a pois. Tratnik attacca ma il suo tentativo è vano. Frigo vince il GPM del Col de Montségur e prova a mettere Pedersen in difficoltà, ma il danese scollina a pochi secondi e colma il gap grazie ai suoi compagni di squadra.

Vacek e Simmons sono infatti due implacabili mastini a servizio del loro capitano. Nel gruppo in testa rimangono 10 unità e i due uomini della Lidl – Trek annullano ogni tentativo. Sono soprattutto Castrillo e Garcia Pierna, duo del Movistar Team, a provare a evitare l’arrivo allo sprint, ma non possono opporsi all’asfissiante controllo della Lidl – Trek.

Si arriva dunque all’ultimo chilometro. Vaquelin (Netcompany INEOS) prende in testa l’ultima curva ma la chiude male. Pedersen esce meglio e lo affianca. L’ex campione del mondo si alza sui pedali e nessuno è in grado di resistere alla potenza della sua volata, vinta sostanzialmente per distacco. Quando la vittoria di Pedersen è certa, Simmons si rende conto che può impegnarsi per cogliere il piazzamento davanti a Garcia Pierna. L’italiano Frigo è quarto. Il gruppo arriva a quasi 13’ e lascia che sia Traeen a indossare la maglia gialla. Altra enorme soddisfazione per il norvegese, dopo una Vuelta 2025 interpretata da protagonista, con quattro giorni in maglia rossa e un nono posto in classifica generale.

Le squadre dei velocisti punteranno a controllare la tappa successiva e a condurre le loro punte di diamante a giocarsi il successo in una serrata volata di gruppo.

Classifica tappa n. 4 (Carcassonne – Foix, 181,9 km)

  1. Mads Pedersen (DEN, Lidl – Trek) in 4h10’45”
  2. Quinn Simmons (USA, Lidl – Trek) s.t.
  3. Raul Garcia Pierna (ESP, Movistar Team) s.t.

Classifica generale

  1. Torstein Traeen (NOR, Uno-X Mobility) in 13h02’46”
  2. Sean Quinn (USA, EF Education – EasyPost) a 28”
  3. Mathias Vacek (CZE, Lidl – Trek) a 3’50”

GIULIO SESSA