Squadre in campo con moduli speculari. Caserta conferma il 4-2-3-1, schieramento con cui ha ottenuto i migliori risultati da quando siede sulla panchina del Cosenza. L’unica novità rispetto alla previsioni è la presenza di Tutino da totem offensivo, alle sue spalle il trio composto da Marras, Florenzi e Mazzocchi. Panchina per Francesco Forte.
Problemi di formazione per Alberto Aquilani, proprio nel giorno che potrebbe risultare decisivo per la sua conferma alla guida del Pisa. Mancano 6 elementi, tra infortuni e squalifiche. Esordio stagionale tra i pali per Loria. Mlakar è il punto di riferimento lì davanti; a supporto Valoti, Arena e Moreo.
LA CRONACA DI COSENZA-PISA
Il primo quarto d’ora di gioco è caratterizzato da una leggera supremazia territoriale dei padroni di casa, che fanno tanto possesso palla senza però riuscire a rendersi particolarmente pericolosi dalle parti di Loria. La conclusione nello specchio della porta nerazzurra però arriva al 19′. Ci prova Mazzocchi dalla grande distanza, l’estremo difensore dei toscani è attento e respinge con i pugni. A far tremare il pubblico di casa è il Pisa intorno alla mezz’ora con Arena che calcia dal vertice dell’area di rigore mandando il pallone a sibilare il palo alla sinistra di Micai.

Poco prima dell’intervallo possibile svolta del match: fallaccio di Calabresi, già ammonito, su Florenzi e Pisa in dieci. La parità numerica rischia di ristabilirsi subito ma il direttore di gara grazia Praszelik, anche su di lui gravava un cartellino giallo. Si va al riposo sul risultato di zero a zero.
BEFFA PER IL COSENZA NEL FINALE
Il centrocampista polacco rimane negli spogliatoi. Mossa intelligente di mister Caserta, che, preoccupato dall’eventualità di rimanere in 10, inserisce al suo posto Giacomo Calò. Colpo di scena al 48′. Il Pisa, per nulla intimorito dall’inferiorità numerica, parte in maniera aggressiva. Presunto fallo di mani di Gyamfi in piena area, l’arbitro indica il dischetto. Interviene però il VAR, che richiama l’attenzione di Bonacina. Dopo la revisione al video il penalty viene cancellato. Florenzi continua a non convincere. Il tecnico rossoblù lo richiama in panchina al 55′ per sostituirlo con Forte. Entra anche Voca al posto di Zuccon. Passano i lupi al minuto 61. Segna, come sempre, l’idolo di casa Gennaro Tutino, su assist prezioso di Mazzocchi. Gol numero 9 in campionato per l’attaccante partenopeo.
Canestrelli mette paura ai rossoblù con un colpo di testa ravvicinato su piazzato di Veloso a sette minuti dal termine. Un miracolo di Micai sull’inzuccata di Touré a tempo quasi scaduto salva il Cosenza. Il portiere rossoblù poi però non può nulla su Caracciolo quando sta per scoccare il 96′. Lupi beffati, termina 1-1.
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