In una terza giornata di Wimbledon caratterizzata ancora una volta dalla pioggia, che ha fatto slittare il programma, in evidenza i successi di Fognini e Sinner.
Fognini-Ruud: Un monumentale Fognini accede al terzo turno di Wimbledon. Il tennista azzurro vince un match combattutissimo con il norvegese, numero 8 del mondo. Fognini poteva vincere la partita in tre set, avendo avuto match point. E invece soltanto alla quinta palla della vittoria, è riuscito a battere Ruud con il risultato di 6-4/7-5/6-7/6-3. Fognini è stato bravo anche mentalmente. Non si è disunito pur avendo avuto diverse occasioni per chiudere l’incontro prima del punto decisivo. Ruud non è sulla superficie dove si esprime meglio ma i meriti dell’italiano sono indubbi. Diritti e rovesci a fare i buchi per terra, palle corte di fino e prodezze da giocoliere: questo il repertorio mostrato al pubblico sugli spalti.
Sonego-Bautista Agut: Non si concretizza il derby con Fognini al terzo turno: il piemontese perde 3-6/6-3/3-6/4-6 ed esce dal torneo. Nonostante i 18 ace e i 58 vincenti è costretto ad arrendersi allo spagnolo. Bautista Agut è stato più concreto nel finalizzare le opportunità che ha avuto e avanza meritatamente.
Sinner-Berrettini: Il clou di giornata arriva in serata. Al derby italiano viene riservato il palcoscenico del Centre Court. Se lo aggiudica Jannik Sinner, non senza faticare contro l’amico, oggi rivale Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon nel 2021. Decisivi tre tie break vinti dal numero uno del mondo, intervallati nel terzo set dallo scatto d’orgoglio del romano, che ha provato a rimettere in piedi un match comunque molto equilibrato, durato quasi 4 ore.
Paolini-Minnen: L’unica azzurra nel tabellone femminile. Jasmine Paolini avanza al terzo turno battendo la belga numero 80 del mondo con perentorio 2 set a 0. Il tie break vinto al primo parziale ha probabilmente inciso nella testa dell’avversaria che poi ha perso 6-2 il secondo parziale.
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot

























