Christian Kouan, centrocampista del Cosenza (foto Francesco Farina)
Christian Kouan, centrocampista del Cosenza (foto Francesco Farina)

In una società normale di calcio questo è il periodo in cui si dovrebbe parlare solo del ritiro e del calciomercato. Appunto: in tutte le squadre dove esiste un minimo di programmazione e organizzazione. Non è il caso purtroppo del Cosenza, dove i giornalisti sono costretti ancora una volta a parlare di quello che succede fuori dal rettangolo verde.

Dopo lo scherzo di cattivo gusto ai media locali della conferenza di presentazione del ds Fabio Lupo annullata all’ultimo momento, i calciatori arrivati in città hanno trovato un’amara sorpresa. Nei due giorni di raduno e visite mediche previsti prima della partenza per il ritiro di Lorica, ognuno dovrà provvedere al proprio vitto e alloggio. Una situazione imbarazzante che a certi livelli non si vede nemmeno in terza categoria. La società ha rassicurato i calciatori che provvederà a trovare una rapida soluzione, ma intanto crescono i musi lunghi all’interno del gruppo.

Da segnalare inoltre che due giocatori della rosa hanno marcato visita per problemi di salute. Si tratta del centrocampista Kouan, reduce da un piccolo intervento chirurgico, e del difensore Venturi. Tutti gli altri si sono presentati regolarmente. La nuova stagione calcistica del Cosenza, sembrerà incredibile, inizia ancora peggio rispetto a quella precedente. Nessuna certezza, futuro sempre più cupo e pieno di nubi grigie all’orizzonte. Dopo mesi di pura sofferenza e agonia, ancora non si riesce ad intravedere un timido raggio di sole.

Entra nel canale Whatsapp de Il Dot