Il Cosenza si gode il buon momento di forma di tutto il gruppo. Quarto risultato utile consecutivo in campionato. In attesa del posticipo tra Salernitana e Crotone di lunedì sera, i lupi avvicinano momentaneamente la vetta della classifica, portandosi a soli 3 punti dai granata.
Numeri alla mano, i rossoblù, si confermano come la squadra più prolifica di tutta la Serie C. Con 26 gol segnati, Ricciardi e compagni hanno il miglior attacco di tutti e tre gironi (insieme all’Arezzo), a dimostrazione di una manovra offensiva corale e ben orchestrata.
Nella netta vittoria di ieri per 4-1 contro il Casarano, sono andati a segno anche il giovane Achour e Cannavò, entrambi subentrati dalla panchina. Confermando come il contributo realizzativo arrivi da tutto il gruppo, anche da parte di chi in questo momento sta giocando di meno.
Il Cosenza, infatti, è diventato una vera e propria cooperativa del gol. Tanti giocatori stanno trovando la via della rete, a testimonianza di un gioco offensivo ben strutturato e imprevedibile.
Il buon momento fisico e mentale della squadra è sotto gli occhi di tutti. Buscè ha saputo trovare equilibrio e idee, portando il Cosenza a candidarsi con merito al ruolo di mina vagante del campionato. Certo, come evidenziato dallo stesso allenatore, bisognerà limare qualche “difetto di fabbrica” come i troppi gol presi da situazione di palla inattiva, ma la strada tracciata è sicuramente quella giusta.
Il gruppo è unito e coeso e segue alla lettera gli spartiti del proprio tecnico. Il mercato di gennaio si avvicina a grandi passi. Sarebbe davvero un peccato mortale non puntellare la rosa per poter puntare a qualcosa di più di un semplice piazzamento playoff. Intelligenti pauca.
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