Il Cosenza calcio ufficializza Benedetto Pugliese come nuovo Responsabile del Settore Giovanile. E qui scatta subito l’incongruenza, l’ennesima di questa discesa costante verso l’abisso della comunicazione e dell’organizzazione. Perché ai comuni mortali Sergio Mezzina, che in questi anni ha portato vanto e lustro al settore, raggiungendo risultati eccellenti per la crescita di tanti giovani tra mille difficoltà, risulta ricoprire ancora questo ruolo, essendo sotto contratto con la società silana.
Non è dato sapere se il dirigente pugliese sia stato allontanato o demansionato. Di regola, ma questo non appartiene ormai al Cosenza Calcio, capace di trasgredire e violentare ogni forma di prassi e procedure che abbiano un minimo di buon senso, è norma, se si interrompe per qualsiasi motivo un rapporto di lavoro, comunicarlo al diretto interessato e poi alla stampa, prima di annunciare in pompa magna la new entry. Non da considerarsi tale in questo caso, considerato che Benedetto Pugliese da anni gravita nell’ambiente della cantera rossoblù, ricoprendo diversi ruoli, spesso non precisati dal club. Niente di cui meravigliarsi insomma. Garbo, stile e savoir faire non appartengono al Cosenza.
LA NOTA DEL COSENZA CALCIO
“Il Cosenza Calcio comunica di aver affidato il ruolo di responsabile del settore giovanile a Benedetto Pugliese. È con grande orgoglio ed anche onore, che accetto questa nuova ed entusiasmante sfida. Un progetto che partirà dai territori, dal basso, in cui i ragazzi saranno al centro ed indiscussi protagonisti” – sono le parole di Pugliese, che va avanti: “Quest’anno possiamo fare un ottimo lavoro. Abbiamo importanti potenzialità su cui investire e programmare, partendo già da quei giovani che potranno giocarsi, le proprie carte, nella rappresentativa nazionale. Insomma, c’è da lavorare sodo e con impegno ed è ciò che faremo già da oggi e senza risparmiarci”.





















