A partire dal 17 agosto 2026 il Cosenza Calcio non avrà più la gestione dello stadio “San Vito-Gigi Marulla”. Lo ha stabilito il Comune di Cosenza attraverso un provvedimento dirigenziale che dispone la sospensione della convenzione in essere con il club rossoblù fino al 31 dicembre 2027.
La decisione è maturata al termine di un approfondito iter amministrativo. Avviato dopo la risoluzione approvata dal Consiglio comunale lo scorso 14 aprile. In un contesto caratterizzato dalle forti contestazioni della tifoseria nei confronti della proprietà guidata da Eugenio Guarascio.
Alla base del provvedimento c’è l’imminente avvio dei lavori di riqualificazione dell’impianto. Un intervento da circa 7 milioni di euro destinato a trasformare il principale stadio cittadino. Secondo le valutazioni tecniche degli uffici comunali, la presenza dei cantieri risulta incompatibile con lo svolgimento delle gare e delle altre attività sportive all’interno della struttura.
Nell’atto firmato dalla dirigente del Settore 11 “Gestione Impianti e Strutture Sportive“, Antonella Rino, viene richiamata la relazione redatta dal dirigente del Settore 7 “Lavori Pubblici“, Salvatore Modesto. Il documento evidenzia come le quattro macrofasi del programma dei lavori non consentano di garantire le necessarie condizioni di sicurezza per la contemporanea presenza di spettatori e attività di cantiere.
Tra le principali criticità segnalate figurano l’impossibilità di assicurare il corretto funzionamento delle vie di fuga e dei percorsi di emergenza. Previsti dalla normativa vigente. La presenza di mezzi pesanti nelle aree di accesso all’impianto. Impraticabilità della configurazione dei settori approvata dagli organi competenti in materia di sicurezza e ordine pubblico.
La relazione sottolinea inoltre le interferenze che i lavori potrebbero generare con i sistemi antincendio. I locali destinati al primo soccorso e i percorsi riservati ai mezzi di emergenza. A ciò si aggiungono i potenziali rischi per gli spettatori derivanti da polveri, rumori, vibrazioni. E dalla possibile caduta di materiali provenienti dalle zone interessate dagli interventi.
Nel provvedimento è stata inserita anche una clausola che lascia aperta la possibilità di ulteriori sviluppi. Durante l’esecuzione dei lavori, infatti, l’amministrazione comunale valuterà se mantenere la sospensione oppure procedere alla revoca o al recesso definitivo della convenzione. Qualora emergano motivi di pubblico interesse che lo rendano necessario.
L’ipotesi di un allontanamento temporaneo del Cosenza dal “Marulla” era già nell’aria da settimane. La società rossoblù pertanto ha avviato contatti per disputare le proprie gare interne allo stadio “Franco Scoglio” di Messina durante il periodo di chiusura dell’impianto cosentino.
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