Catanzaro-Modena

Un Modena incerottato rifila la seconda sconfitta casalinga della stagione fra le mura amiche del “Ceravolo” al Catanzaro, la seconda cconsecutiv dopo quella di Como, operando il sorpasso in graduatoria generale a danno dei giallorossi. Non basta alla Aquile il guizzo iniziale del solito Vandeputte, alla quinta rete in questo campionato, il Modena ha avuto il merito di averci creduto fino alla fine, in una gara in cui le Aquile non hanno saputo capitalizzare le occasioni create.

Prima dell’avvio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime del maltempo, segno di vicinanza alla popolazione toscana e a tutte quelle colpite dagli eventi calamitosi degli ultimi giorni. Giallorossi con qualche novità di formazione: sulla fascia destra Oliveri è stato schierato al posto di Katseris e Stoppa al posto di Brignola, mentre a sostituire Verna è stato schierato Pontisso, in avanti fiducia al duo Donnarumma-Iemmello. Il Modena, invece, è arrivato al Ceravolo con diverse assenze, l’ultima in ordine di tempo quella del mediano Fabio Gerli.

Dopo una iniziale fase di studio, il Catanzaro sembra aver ben in mano le redini della gara, dando sfoggio del solito possesso palla che sfocia nella rete del vantaggio al 19′ quando Donnarumma recupera palla a centrocampo, la serve a Stoppa, il quale imbecca il solito Vandeputte che con un diagonale batte il numero uno emiliano. Passano tre minuti ed un errore difensivo del Modena serve su un piatto d’argento a Stoppa la possibilità del raddoppio ma la conclusione è alta sopra la traversa.

Nonostante il possesso palla sia tutto di marca giallorossa, il Modena trova la rete del pari sfruttando un errore a centrocampo di Stoppa che regala a Manconi la possibilità di portare i canarini in parità.

Nella ripresa all’avvio arrembante dei padroni di casa, con Donnarumma che non riesce a capitalizzare la ghiotta occasione in area emiliana, replicano immediatamente gli emiliani che, in almeno un paio di occasioni entrambe sui piedi di Manconi, si fanno pericolosamente vedere dalle parti di Fulignati. Al 20′ è ancora il Modena ad impensierire la retroguardia giallorossa con Bonfanti che prova la conclusione che finisce di poco alto. Alla mezz’ora Ambrosino ha la ghiotta occasione per il due a uno che spreca tirando una bordata alta sulla traversa. Le due squadre faticano a trovare il guizzo vincente fino a quando Scognamillo, al 42′ st, interviene in maniera fallosa su Palumbo, a battere la punizione si presenta Bozhanaj che prova la conclusione diretta che viene respinta da Fulignati.

Il Catanzaro prova fino alla fine a vincere la partita, colpendo la traversa con Ambrosino, ma è il Modena sul ribaltamento di fronte a trovare il raddoppio al quinto minuto di recupero con Bozhanaj, chiudendo definitivamente i conti.

IL TABELLINO DEL MATCH

Catanzaro (4-4-2): Fulignati; Oliveri, Scognamillo, Bighenti, Veroli; Stoppa (al 25’ st Sounas), Ghion (al 38’ st D’Andrea), Pontisso (al 25’ st Pompetti), Vandeputte; Iemmello (13’ st Ambrosino), Donnarumma (13’ st Biasci). All. Vivarini. A disp: Sala, Krastev, Brignola, Krainc,  Miranda, Katseris, Situm.

Modena (3-4-2-1): Seculin; Riccio, Zaro, Ponsi (al 27’ st Pergreffi); Oukhadda, Palumbo, Magnino, Guibre (15’ st Bonfanti); Manconi (al 39’ st Cotali),  Duca; Tremolada (al 27’ st Bozhanaj). All. Bianco. A disp.: Vandelli, Leonardi, Pergreffi, Giovannini, Battistella, Vukusic, Mondele, Abiuso.

ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi; (Assistenti: Alessandro Lo Cicero di Brescia e Marco Ceccon di  Lovere; Quarto ufficiale: Andrea Bordin di Bassano del Grappa; Var: Antonio Di Martino di Teramo; Avar: Manuel di Arezzo).

MARCATORI: 19’ pt Vandeputte (C); 26’ pt Manconi (M), 45’+5’ st Bozhanaj (M)

NOTE:  pomeriggio ventoso, presenti 9688 tifosi di cui 5371 abbonati e 142 ospiti; ammoniti:  Manconi (M), Ponsi (M), Palumbo (M),  Bozhanj (M),Scognamillo (Cz), Brighenti (Cz),  angoli: 2 a 2; recupero: 4’ pt e 6st.

Daniela Critelli