Novità negli undici di partenza
Atmosfera da far tremare i polsi al “San Vito-Marulla” per il 50° derby tra Cosenza e Catanzaro. Oltre 18 mila tifosi sugli spalti, non c’è un posto libero. Qualche novità nelle formazioni preventivate alla vigilia. Caserta opta per un Cosenza spregiudicato con i soli Calò e Praszelik a centrocampo e il tridente formato da Marras, Antonucci e Mazzocchi a supporto di Gennaro Tutino.
Sorprende Vivarini, non nella disposizione tattica del suo Catanzaro, il solito 4-4-2, quanto nella scelta degli interpreti. Al centro della difesa c’è Brighenti, non al meglio della condizione, il favorito infatti era Antonini. Sull’out di destra a centrocampo fiducia a D’Andrea in ottimo stato di forma, rimane in panchina Sounas. A far coppia con Iemmello figura Ambrosino, che vince così il ballottaggio con Biasci.
LA CRONACA DI COSENZA-CATANZARO
Cosenza insidioso già al terzo minuto. Lancio millimetrico di Calò che manda in area Tutino. Stop e tiro di prima intenzione del 9 rossoblù spazzato in angolo da Scognamillo. Al 10′ il primo colpo di scena del match: Gennaro Tutino, in lacrime per la disperazione, è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto entra Forte. Minuto 22: Mazzocchi, a pochi metri dalla porta, spara alto sprecando un’ottima chance. Al 25′ Cipressa, uno degli assistenti di linea, cade malamente ed è costretto ad essere trasportato in barella. Il suo compito al “Marulla” finisce qui, lo sostituirà da questo momento in poi il quarto ufficiale di gara Leonardo Mastrodomenico.

Il gioco rimane fermo per almeno 5 minuti. Alla ripresa fa subito centro il Catanzaro e a far esplodere i mille tifosi assiepati nel settore ospiti è sempre il solito Pietro Iemmello. E’ la settima rete in carriera dell’attaccante catanzarese contro il Cosenza. La reazione dei padroni di casa è affidata a Mazzocchi, che raccoglie un corner calciato da Calò e costringe Fulignati agli straordinari. Sette i minuti di recupero concessi dall’arbitro allo scoccare del 45′. I lupi provano l’arrembaggio ma si va al riposo sullo 0-1.
Secondo tempo
Cosenza sfortunatissimo al 51′: Antonucci di punta, palo pieno, sul tap in Marras calcia alle stelle. Spingono ora i padroni di casa: Frabotta affonda mette al centro, ci prova al volo Mazzocchi, fuori. Urlo strozzato in gola per i 18 mila tifosi rossoblù al 72′: Calò mette in rete su una corta respinta di Fulignati ma il direttore di gara annulla per una carica sull’estremo difensore delle aquile. Si complica il tentativo di rimonta dei lupi al 77′ per l’espulsione ai danni di Venturi, che riceve il secondo giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica. Il Cosenza crolla nel finale: Biasci fa 0-2 in contropiede, poi si fa parare un rigore nel finale da Micai. Tanta delusione in casa rossoblù, festeggiano i mille tifosi giallorossi presenti nel settore ospiti.
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