Gennaro Tutino è al centro del mercato di Serie B. Molte squadre cadette farebbero carte false per accaparrarsi le prestazioni del numero 9 silano. La Sampdoria sulla carta è quella che ha manifestato maggiore volontà verso il calciatore. Il problema della squadra blucerchiata però è l’indice di liquidità. Tradotto in parole povere: se prima non opererà qualche cessione importante, non potrà sferrare l’attacco decisivo a Tutino.
Ecco perché il direttore sportivo del Cosenza Gennaro Delvecchio in queste ore sta ascoltando le diverse proposte ricevute. Il suo cellulare squilla in ogni momento. Tutti chiedono un incontro per capire quanto realmente chieda la società del presidente Guarascio per il suo bomber.
LA CREMONESE HA CHIESTO UN INCONTRO AL COSENZA PER TUTINO
Dopo la Sampdoria, ci sarebbe da tempo anche la Salernitana su Tutino. La squadra campana però deve prima risolvere la questione legata a Dia. Se prima non parte l’attaccante senegalese, il mercato rimane bloccato. Di questa fase di stallo ne potrebbe approfittare la Cremonese.
I grigiorossi non hanno certo problemi economici vista la ricca proprietà. Perso Coda, finito proprio alla Sampdoria, il ds Giacchetta ha chiesto un incontro a Delvecchio. La società del presidente Arvedi sembra davvero intenzionata a chiudere la partita. Le prossime ore saranno decisive in merito. Sullo sfondo della trattativa Tutino, il Cosenza potrebbe chiedere ai lombardi anche info su Castagnetti. Centrocampista ex rossoblù in scadenza di contratto da sempre gradito ad Alvini.
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