Il mondo dei club legato al calcio ha tutto un suo perché che diventa snodo principale per le proprie passioni e il proprio modo di essere. Basti pensare all’Inter Club di Montalto intitolato a Peppino Prisco: il primo in Calabria per numero di seguaci e, vero e proprio punto di riferimento per tanti appassionati legati ai colori nerazzurri.
Quando guardi negli occhi Giovanni Di Palma – Presidente dell’Inter Club di Montalto Uffugo “Peppino Prisco” – comprendi bene come una passione calcistica, possa, a volte, travalicare le curve pericolose dell’esistenza trascinato da un atto d’amore – puro e sincero – verso un proprio credo. E nell’Inter Club di Montalto Uffugo c’è proprio questo forte senso di appartenenza ad un sentire comune che, in questo caso, batte forte al ritmo del tifo interista.
“Questo è un Inter Club che quest’anno compie ben 10 anni. Un viaggio lungo, fatto di partite, emozioni, sorrisi e giornate memorabili“.
Quando gli domandiamo perché l’idea di un Inter Club dedicato all’Avvocato Peppino Prisco, Giovanni Di Palma è molto chiaro. “Peppino Prisco incarna l’essenza dell’interismo più puro. È stato per 38 anni Vicepresidente dell’Inter e mai nessuno ha voluto cambiare questo elemento imprescindibile. Che dite, qualcosa vorrà pur dire questo, o no?“. Come dargli torto vista la grande ammirazione che il popolo interista ripone nella figura dell’Avvocato.
Ma la storia di ragioni profonde non si ferma qua e va avanti quando il Presidente Di Palma racconta come è nata l’idea del progetto legato ai nerazzurri. “Ho perso mio padre mentre guardavamo una partita dell’Inter. Papà era un grande tifoso ma non era molto avvezzo ai club, alle trasferte in pullman o a tante cose usuali ai tifosi più scalmanati. Portare avanti un Inter Club, quindi, è un modo per fargli rivivere – anche se metaforicamente parlando – quello che magari avremmo potuto vivere insieme. In quello che facciamo c’è un senso aulico che lega a sé tante storie, non solo la mia“. Molto bello anche uno degli elementi che rende il “Peppino Prisco” un club unico nel suo genere. “Abbiamo creato l’Hospitality durante i nostri viaggi: portiamo la pasta al forno; la parmigiana; le polpette; i panini e altre prelibatezze locali. Chi viene con noi deve solo fare il viaggio, a tutto il resto ci pensiamo noi aprendo anche il nostro folle stand gastronomico davanti lo stadio San Siro, insomma, siamo davvero unici. Siamo l’Inter Club dell’ospitalità“.
E come dargli torto visto i tanti affezionati che hanno portato il club a superare i 1000 iscritti. “Ora si va avanti con altre trasferte pronte a concretizzarsi. Grazie a tutti quelli che credono in noi giorno dopo giorno. Grazie al mio vice presidente, Fabio La Ganga, sempre presente, e ai tanti sostenitori come Nino Ventimiglia. Vi aspettiamo a bordo“.






















