Kouan nel corso di Cittadella-Cosenza (foto Francesco Grazioli)
Kouan nel corso di Cittadella-Cosenza (foto Francesco Grazioli)

Il Cosenza porta a casa un buon punto dalla trasferta di Cittadella. Finisce a reti bianche il match del “Tombolato”, che rischiava di mettersi male per i rossoblù, partiti malissimo e colpevoli di una serie di inspiegabili sbandamenti difensivi. Paradossalmente, dopo essere rimasti in 10 per l’espulsione di Venturi, gli uomini di Alvini ritrovano ordine e grinta e vanno anche vicini al colpaccio nella ripresa.

LA CRONACA DI CITTADELLA-COSENZA

Novità sostanziali nell’undici iniziale del Cosenza. Alvini lascia fuori due senatori: si accomodano inizialmente in panchina infatti sia Michele Camporese che capitan D’Orazio. Al loro posto spazio a Venturi, leader della difesa con il rispolverato Hristov e Caporale a completare il reparto. Sull’out di sinistra ritrova invece una maglia da titolare Giacomo Ricci. La coppia d’attacco è formata da Fumagalli e Mazzocchi. Nel Cittadella regolarmente in campo lo spauracchio dei rossoblù Alessio Vita. Per la prima uscita il neo tecnico Dal Canto si affida ad un giovane tandem offensivo: il classe 2002 Desogus e il 2001 Rabbi.

Venturi abbandona il campo dopo l’espulsione (foto Francesco Grazioli)

Prima conclusione dell’incontro di Carissoni al minuto 3. Tiro telefonato, Micai blocca senza problemi. Un clamoroso svarione di Venturi all’8′ rischia di consegnare a Desogus il pallone dell’1-0 ma il giovane attaccante granata non ne approfitta. Fa ancora peggio Hristov poco dopo, il Cosenza viene graziato ancora, stavolta da Vita che calcia incredibilmente al lato. C’è solo il Cittadella in campo. Micai evita ai suoi di capitolare al 18′ sul sinistro di Desogus.

Si fanno vivi finalmente i rossoblù con la punizione calciata violentemente da Fumagalli, Kastrati vola a deviare in corner. Le cose poi si mettono nuovamente male. Venturi, fino a quel momento tra i peggiori, conclude la sua giornata horror prendendosi il cartellino rosso diretto per un intervento da dietro su Rabbi. Il match perde di intensità e le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Alvini cambia subito: dentro Ricciardi al posto di Ciervo. Doppia sostituzione nelle fila dei padroni di casa: Pandolfi e Salvi rilevano Casolari e Masciangelo. Proprio il neo entrato rossoblù mette il turbo al 54′ ed entra in area. Ci sono tutti i presupposti perché diventi un’ottima chance ma sull’ultimo passaggio per Kouan interviene in maniera decisiva Angeli. Al 60′ si rinnova il reparto offensivo ospite: Sankoh e Strizzolo vanno a prendere il posto degli impalpabili Fumagalli e Mazzocchi.

Timide proteste per un presunto fallo in area su Florenzi, oggi inarrestabile, decisamente il più positivo del Cosenza, che grazie ai dettami di Alvini ritrova ordine in campo nonostante l’inferiorità numerica. Impressione confermata al 77′. Ottima ripartenza dei lupi: Ricciardi cincischia al momento del tiro e l’occasione sfuma. A tempo quasi scaduto il Var annulla un gol a Pavan per una leggera posizione di offside. Finisce a reti bianche.

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