Gli Eugenio in Via di Gioia conquistano Rende l'onda verde travolge il Mood Summer Festival

Un’esplosione di energia, satira sociale e partecipazione collettiva ha inaugurato la stagione dei grandi eventi al Parco Fluviale Surdo di Commenda di Rende. Ieri sera, venerdì 12 giugno 2026, gli Eugenio in Via di Gioia hanno firmato uno dei live più intensi del Mood Summer Festival, trasformando l’area verde urbana in un grande laboratorio di condivisione ecologista e musicale. La tappa cosentina del loro tour estivo si è rivelata un autentico trionfo di pubblico.

Un pubblico attento e che ha partecipato attivamente alle “ventate” di ironia ed intelligenza sulle tante tematiche sociali ed ambientali care alla band piemontese.

L’omaggio a Emanuele Via: l’idolo di casa

Il momento più significativo della serata, sotto il profilo emotivo, è coinciso con l’ovazione tributata a Emanuele Via, polistrumentista e tastierista della band torinese. Originario di Acri, centro della provincia di Cosenza, Via è stato accolto sul palco da un vero e proprio boato e da cori personalizzati da parte dei tantissimi fan giunti da tutta la presila.

Il musicista non ha nascosto la commozione per un ritorno a casa artistico particolarmente sentito, salutando la famiglia e gli amici presenti tra le prime file della transenna.

L’apertura della serata è stata affidata al cantautore locale Danilo Lico, che ha preparato l’atmosfera prima dell’ingresso del quartetto torinese composto da Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Marco Guazzone e Lorenzo Federici.

Un Live convincente

Il concerto si è sviluppato attraverso una scaletta equilibrata, capace di alternare la graffiante critica sociale dei brani storici alle sonorità pop-folk dell’ultimo lavoro in studio, L’Amore è tutto:

L’esecuzione di “Terra” e “Al di là delle apparenze” ha trasformato la platea in un coro unificato, ribadendo l’anima ecologista del gruppo. Tracce storiche come “Se gli animali parlassero” e “Pampero” hanno confermato la cifra stilistica della band, legata a una satira mai banale dei costumi contemporanei.

Durante la performance di “Chiodo fisso”, il frontman Eugenio Cesaro è sceso direttamente all’altezza del pubblico, eliminando la distanza fisica con la platea.

Il concerto si è chiuso con un’improvvisazione a cappella che ha coinvolto l’intero Parco Fluviale, a dimostrazione della versatilità scenica della band. Gli Eugenio in Via di Gioia si confermano una realtà singolare nel panorama della musica indipendente italiana, capace di coniugare intrattenimento e riflessione profonda. Con questo appuntamento, il Mood Summer Festival consolida la propria centralità nella programmazione culturale e musicale dell’estate calabrese.