Vincenzo Rota (foto-video You Tube )
Vincenzo Rota (foto-video You Tube )

Potrebbe aprirsi una fase decisiva per il futuro del Cosenza Calcio. L’ennesima! Questa mattina Vincenzo Rota, titolare del salumificio San Vincenzo, realtà radicata da tempo nel territorio e guidata con sapienza dall’imprenditore, ha formalizzato il maniera ufficiale, il proprio interesse per l’acquisizione della società rossoblù. Presentando un’ offerta tramite PEC per l’acquisto dell’intero pacchetto azionario attualmente detenuto da Eugenio Guarascio.

Secondo quanto emerso, la proposta trasmessa tramite posta elettronica certificata ai consulenti della proprietà, è stata accompagnata da un piano industriale dettagliato destinato a delineare il progetto sportivo e gestionale per il futuro del club. Un passaggio che segna l’ingresso della vicenda in una fase più concreta rispetto alle semplici manifestazioni d’interesse circolate negli ultimi giorni.

La documentazione inviata dal “gruppo Rota“, insieme a lui infatti ci sarebbero almeno altri 4-5 imprenditori di pari livello pronti a sostenerlo nel progetto, conterrebbe sia la proposta economica sia le linee guida del programma di rilancio della società rossoblù. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di garantire continuità gestionale e prospettive di sviluppo in vista delle prossime stagioni. In un momento particolarmente delicato per la piazza cosentina.

Adesso l’attenzione si sposta inevitabilmente su Eugenio Guarascio e Rita Scalise, chiamati a valutare il contenuto dell’offerta e la sostenibilità del progetto presentato. Secondo le informazioni trapelate, una risposta potrebbe arrivare entro i prossimi tre giorni. Termine entro il quale la proprietà dovrebbe esprimersi sulla proposta ricevuta.

L’ offerta economica dovrebbe aggirarsi intorno ai due milioni di euro, a cui si aggiungerebbe l’assunzione degli impegni debitori attualmente gravanti sul club. Si tratta tuttavia di cifre non confermate ufficialmente dalle parti coinvolte e che, pertanto, restano da verificare.

Nonostante l’interesse manifestato dal gruppo Rota e la formalizzazione dell’offerta, la prudenza resta d’obbligo. Negli ultimi mesi diverse manifestazioni d’interesse e tentativi di interlocuzione con l’attuale proprietà non hanno portato a una conclusione positiva. Alimentando il naturale scetticismo di una tifoseria che attende fatti concreti più che indiscrezioni giornalistiche.

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