Un uomo di origine rumena, sospettato di aver commesso una rapina il 29 luglio 2024 a Vibo Valentia, è stato rintracciato e arrestato in Romania. L’operazione è frutto di un’articolata attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia e condotta dalla Squadra Mobile locale, con il supporto del Commissariato di Taurianova.
Le vittime, madre e figlia, stavano passeggiando in pieno centro cittadino, precisamente su Corso Umberto I, quando un uomo a bordo di un veicolo le ha affiancate. Con un gesto repentino, ha afferrato la borsa della giovane, trascinandola a terra. Nel tentativo di aiutare la figlia, anche la madre è caduta. Entrambe hanno riportato escoriazioni e traumi multipli, richiedendo cure ospedaliere.
Le indagini hanno permesso di risalire al veicolo utilizzato e di identificare il presunto autore: un giovane di origine rumena, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, residente nella Piana di Gioia Tauro. Le vittime lo hanno riconosciuto tramite individuazione fotografica, e sul suo avambraccio sinistro sono stati riscontrati graffi compatibili con la reazione della madre durante l’aggressione.
Nonostante l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere il 28 settembre 2024, l’uomo era risultato irreperibile, avendo fatto ritorno in Romania. Successivamente, il 28 ottobre 2024, è stato emesso un mandato di arresto europeo. Grazie alla collaborazione tra il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il Servizio Centrale Operativo e le autorità rumene, il sospettato è stato localizzato e arrestato in Romania. Ora è in attesa di essere consegnato alle autorità italiane per affrontare le accuse a suo carico.























