- Già dalle ore 7 di questa mattina la basilica di Santa Maria Maggiore ha aperto le porte ai numerosi fedeli che hanno voluto dare ancora un ultimo saluto a Papa Francesco che da ieri è sepolto nella chiesa al quartiere Esquilino, diventando il primo Papa in oltre 120 anni a essere sepolto fuori dalla Basilica di San Pietro. Bergoglio non è l’unico Papa ad essere stato seppellito qui. La basilica mariana sull’Esquilino, infatti, ospitava già sette tombe di Papi: il primo Pontefice fu il francescano Niccolò IV, altro sepolcro noto è quello del primo Papa dominicano Pio V e ora è anche la basilica che ospita la tomba del primo Papa gesuita.

PERCHE’ PAPA FRANCESCO E’ STATO SEPOLTO A SANTA MARIA MAGGIORE
“Francesco ha voluto personalmente che la sua tomba fosse qui”, ha confidato il cardinale Rolandas Makrickas, arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore. “Il 20 maggio, mi chiamò a Santa Marta e mi disse: La Madonna mi ha detto di prepararmi la tomba qui. E aggiunse: Sono felice che la Madonna non si sia dimenticata di me.”
Ma se la scelta di Papa Francesco di essere sepolto fuori da San Pietro, e da quella che oggi è la Città del Vaticano, “è sorprendente… non è certo una novità”, afferma lo storico Donald Prudlo, professore di studi cattolici presso l’Università di Tulsa, a Vatican News. Negli ultimi 200 anni, due Papi, Pio IX sulla scia del Risorgimento italiano, e Leone XIII, il suo immediato successore, hanno trovato la loro ultima dimora nelle chiese romane, rispettivamente San Lorenzo fuori le Mura e San Giovanni in Laterano.
“Il luogo di sepoltura può essere un simbolo del papato“, afferma Prudlo. “Questa particolare scelta di Papa Francesco è molto potente. Riassocia la Chiesa cattolica alla devozione alla Vergine Maria. Dimostra la sua vicinanza al popolo romano nella sua devozione all’icona della Salus Populi Romani. E rafforza l’idea che non sia necessario che i papi siano sepolti a San Pietro”.
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot






















