Pirossigeno Cosenza, l'emozione post salvezza Avevamo il cuore in mano
Pirossigeno Cosenza, l'emozione post salvezza Avevamo il cuore in mano

Una gara e una serata che resteranno nella storia: la Pirossigeno Cosenza ribalta il 3-1 subito dal Vinumitaly Petrarca nella gara d’andata dei playout e festeggia la permanenza in Serie A.

In un PalaCosentia letteralmente infuocato, i lupi hanno compiuto un nuovo miracolo. Dopo il momentaneo vantaggio di Gargantini per gli ospiti, il primo tempo si chiude 1-1 grazie al pareggio di Felipinho. Il secondo tempo è tutto da vivere. Trentin riporta avanti i padroni di casa, Adornato cala il tris. Capitan Marchio, da poco diventato papà, si regala il poker. Parrel gela per un momento il palazzetto, ma Jefferson dal dischetto riporta a +3 la sua squadra. Il solito Felipe Mello ci mette lo zampino per accorciare nuovamente per il Petrarca, ma il gol del definitivo 6-3 da parte di bomber Cabeça regala la permanenza in Serie A ai rossoblù.

Remuntada completata, dunque. Ribaltato il risultato dell’andata, in una serata storica e molto molto emozionante per i tanti presenti. Tra i protagonisti in assoluto di questa impresa (la Pirossigeno Cosenza si salva per il secondo anno consecutivo), c’è sicuramente il tecnico rossoblù Daniel Ibañes, subentrato a Leo Tuoto ad alcuni mesi dalla fine del campionato.

L’allenatore campione del mondo ha rilasciato delle dichiarazioni al termine del match: “Sono venuto qui per centrare la salvezza e la squadra ha fatto una media punti da playoff. Sono felice perché la Pirossigeno Cosenza rimane in Serie A. Qui ho avuto al mio fianco veri uomini che si distinguono per la grande educazione. Questi giocatori mi hanno fatto sentire a casa in questi mesi. Non mi considero l’uomo della salvezza perché è stato merito di chi è sceso in campo. Grazie al meraviglioso staff che mi ha supportato“.

CAPITAN MARCHIO: “Oggi eravamo più forti di tutti

L’uomo simbolo di questa Pirossigeno Cosenza è e resterà Paride Marchio. Il capitano rossoblù, visibilmente emozionato, ha raccontato e un’annata difficile e sfortunata: “Oggi più che mai sono riuscito a dare tutto me stesso in campo. E’ stato un anno complicato a livello personale e volevo a tutti i costi una partita così. Grazie a tutti i tifosi presenti, è stato sconvolgente. Ci hanno preso per mano ad ogni gol. Era importante salvarci e ci siamo riusciti. Avevamo qualcosa in più, probabilmente se avessimo giocato sempre come oggi saremmo andati ad affrontare le final four. Avevamo davvero il cuore in mano.”

LE INTERVISTE A FINE MATCH

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