Giro d’Italia a Cosenza, spunta lo striscione dei tifosi “Guarascio vattene”

Quando mancavano poche centinaia di metri dal traguardo di viale Trieste, durante il passaggio della quarta tappa del Giro d’Italia 2026 da Catanzaro a Cosenza, è comparso uno striscione di protesta dei tifosi rossoblù con la scritta “Guarascio vattene”, indirizzata al presidente del Eugenio Guarascio.

La contestazione è andata in scena nel momento più seguito della corsa, poco prima dell’arrivo sul rettilineo finale cittadino, sfruttando la grande visibilità televisiva dell’evento ciclistico. Lo striscione è stato esposto lungo il percorso urbano della tappa, trasformando il passaggio della carovana rosa in un’occasione per rilanciare il dissenso nei confronti dell’attuale proprietà del club silano.

La quarta frazione del Giro, prima tappa italiana dell’edizione 2026, si è conclusa proprio a Cosenza dopo la partenza da Catanzaro e 138 chilometri di percorso attraverso la Calabria. L’arrivo era fissato in viale Trieste, dove migliaia di persone in festa hanno accolto i corridori.

Non è la prima volta che la protesta contro Guarascio trova spazio durante eventi di grande richiamo mediatico. La contestazione della tifoseria rossoblù va avanti da tempo e nelle ultime stagioni si è manifestata più volte con striscioni e iniziative pubbliche.

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