Ciclismo, Vuelta è finalmente Italia con Pellizzari che trionfa nella 17ª tappa

Giulio Pellizzari vince in maniera entusiasmante in cima alla salita dell’Alto del El Morrodero. L’italiano della Red Bull – Bora – hansgrohe parte con decisione quando mancano tre chilometri e mezzo al termine e nessuno è più in grado di riprenderlo fino al traguardo.

Risulta prezioso il ruolo di stopper del suo capitano e compagno, l’australiano Jai Hindley, che blocca tutti i tentativi di scatto degli inseguitori, in particolare di Matthew Riccitello (Israel – Premier Tech). Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) arriva secondo a 16”. Hindley completa una giornata tronfale per la Red Bull, giungendo terzo a 18” e guadagnando 2” su Vingegaard (Visma – Lease a Bike) e 4” su Almeida (UAE Team Emirates – XRG). Il danese della Visma indossa sempre la maglia rossa. Pellizzari consolida il possesso della maglia bianca e la sua quinta posizione in classifica generale.

ANTEPRIMA

Il meteo sembra rispecchiare il clima della corsa al via. Freddo e pioggia vanno di pari passo all’incertezza determinata dalle reiterate proteste pro Palestina che stanno influendo sul regolare svolgimento della corsa. Le forti raffiche di vento all’arrivo mettono in dubbio la percorribilità dell’ultima salita di giornata.

Persino il ritorno alla vittoria di Bernal a livello WordTour, nella tappa precedente, è stato offuscato dalla manifestazione che ha provocato la conclusione anticipata della tappa: eppure, si è trattato di un miracolo sportivo, considerando che, dopo il grave incidente in allenamento del 2022, il colombiano rischiò la paralisi.

LA TAPPA

Vari tentativi vengono neutralizzati dal gruppo, finché si costituisce la fuga del giorno. Ne fanno parte 12 corridori, con Antonio Tiberi (Bahrain – Victorious), i colombiani Rivera e Tejada, gli olandesi Roosen e Leemreize del Team Picnic PostNL e il loro connazionale Van Boven (Intermarché – Wanty) come nomi di spicco. La Visma – Lease a Bike lavora per tenere la corsa sotto controllo, in funzione anche di una possibile vittoria di tappa del suo capitano Vingegaard.

Quando mancano 23 chilometri al traguardo, è proprio Tiberi a provare ad avvantaggiarsi rispetto agli altri uomini in fuga. A 14 chilometri dal termine, il frusinate viene raggiunto da Tejada, Samitier e Leemreize, ma il loro vantaggio sul gruppo è di poco superiore a 30”. Samitier è l’ultimo a provare un ulteriore contrattacco, prima che il gruppo riassorba tutti, sotto l’azione degli uomini della Red Bull – Bora – hansgrohe di Hindley e Pellizzari. Inizia la salita finale e Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team) si stacca dal gruppo della maglia rossa. Tulett della Visma scandisce un passo che screma ulteriormente il plotone. Scatta Hindley, Vingegaard gli risponde, Pidcock si aggrega insieme a Riccitello.

Almeida e Pellizzari restano una cinquantina di metri dietro e salgono col loro passo. Riccitello attacca, ma viene ripreso, con Almeida e Pellizzari che rientrano sul gruppo della maglia rossa. Superato il cartello dei meno quattro, dalla coda del gruppo parte deciso Pellizzari, al quale rispondono Riccitello e Pidcock e via via tutti gli altri. L’italiano dopo altri 500 metri riparte ancora più deciso e stavolta scava un solco più netto. Hindley neutralizza tutti i tentativi di scatto, favorendo l’azione del compagno di squadra marchigiano. Le pendenze ai meno due si addolciscono e il vantaggio di Pellizzari è rassicurante, attestandosi su 20” circa. Il ventunenne nato a San Severino Marche prosegue senza titubanze fino al traguardo e fa sua la tappa in modo esaltante. Pidcock, Hindley, Vingegaard e Almeyda arrivano distanziati alle sue spalle.

Il vantaggio in classifica generale di Pellizzari su Gall, che lo segue in sesta posizione, sale a 1’06”. Il marchigiano precede lo statunitense Riccitello, suo rivale per la conquista della maglia bianca, di 1’08”. La tappa successiva è la cronometro di Valladolid, col nostro Ganna da seguire con enorme attenzione.

Classifica tappa n. 17 (O Barco de Valdeorras – Alto de El Morredero, 143,2km)

  1. Giulio Pellizzari (ITA, Red Bull – Bora – hamsgrohe) in 3h37’00”, media 39,594 km/h
  2. Thomas Pidcock (GBR, Q36.5 Pro Cycling Team) a 16”
  3. Jay Hindley (AUS, Red Bull – Bora – hamsgrohe) a 18”

Classifica generale

  1. Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 64h53’55”
  2. Joao Almeida (POR, UAE Team Emirates – XRG) a 50”
  3. Thomas Pidcock (GBR, Q36.5 Pro Cycling Team) a 2’28”

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