Ricciardi sblocca Cosenza-Catania (foto Michele De Marco)
Ricciardi sblocca Cosenza-Catania (foto Michele De Marco)

Nella partita sulla carta più proibitiva, il Cosenza trova la prima gioia stagionale. I lupi infatti, opposti alla capolista Catania, fin qui a punteggio pieno e con la porta di Dini inviolata, sfodera un’ottima prestazione vincendo 3-1. Segnano Ricciardi (fondamentale il suo reintegro in organico), Florenzi e Kouan. Inutile la rete del momentaneo 2-1 di Lunetta che aveva riacceso le speranze degli etnei.

LA CRONACA DI COSENZA-CATANIA

Buscè conferma la difesa a 4 presentata a Crotone cambiando solo l’esterno di sinistra: c’è infatti Tommaso D’Orazio e non Ferrara. Sulla tre quarti, a ridosso dell’unica punta Mazzocchi, viene preferito il reintegrato Ricciardi a Cannavò. Nell’undici di partenza del Catania tutto come previsto: unica eccezione lo spostamento di Jimenez sulla linea di centrocampo con conseguente inserimento di D’Ausilio al fianco di Cicerelli. I due compongono il tandem di supporto all’ex Francesco Forte.

L’esultanza dei giocatori del Cosenza dopo il gol di Ricciardi (foto Michele De Marco)

Parte forte la squadra di casa che dopo tre minuti si presenta in area di rigore con Florenzi e Ricciardi. Quest’ultimo però, complice il terreno di gioco irregolare e obiettivamente disastroso, non riesce a trovare il tempo e la coordinazione giusta per calciare a rete. Al 20′ buona conclusione di Langella dai 25 metri che termina leggermente alta sulla porta difesa da Dini. Il gran caldo obbliga il direttore di gara a provvedere al cooling break al 26′ per consentire ai giocatori di rinfrescarsi. Chiamato in causa Vettorel per la prima volta al 34′ quando deve respingere prima il piazzato di Donnarumma, subito dopo smanacciare il cross insidioso di Cicerelli. Passano in vantaggio i rossoblù con Ricciardi, fermato dal palo due volte prima di mandare il pallone, al terzo tentativo, oltre la linea di porta. Il risultato rimane immutato fino al duplice fischio dell’arbitro Luongo che manda le squadre all’intervallo.

Corre ai ripari Toscano che manda in campo nella ripresa Martic e Stoppa al posto di Di Gennaro e D’Ausilio. Non serve però agli etnei, che subiscono anche la seconda rete. Tiro da fuori area di Florenzi, Dini non è impeccabile e la palla si insacca. Due a zero per i lupi e secondo gol stagionale per il furetto sardo. Catania in evidente difficoltà. Kouan può controllare e prendere la mira in piena area di rigore, il suo destro però è masticato e viene deviato in corner.

Al 63′ Mazzocchi ha sui piedi il colpo del ko ma Dini stavolta è bravo a dire di no. Il Cosenza si distrae e i rossazzurri ne approfittano per rientrare in partita con il tocco sotto del neo entrato Lunetta che al 69′ riapre il match. Tre gol in questo campionato, tutti partendo inizialmente dalla panchina, per l’esterno ex Atalanta. Pericolo allontanato subito. Al minuto 77 sugli sviluppi di un corner battuto dal Catania, Kouan parte velocissimo in contropiede e cancella i fantasmi degli erroracci della scorsa stagione in situazioni simili, scavalcando Dini e depositando la sfera in rete. 3-1 per il Cosenza. L’occasione per riaccendere il finale ce l’ha subito la squadra di Toscano ma Forte è sfortunato e il suo bolide si stampa sulla traversa. In pieno recupero Langella in contropiede chiude definitivamente i giochi firmando il punto del 4-1 e sigillando la prima vittoria in campionato dei suoi.

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