Il Cosenza cala il poker contro il Casarano termina 4-1 al Marulla (Foto Francesco Farina)
Il Cosenza cala il poker contro il Casarano termina 4-1 al Marulla (Foto Francesco Farina)

Allo stadio “Marulla” di scena Cosenza-Casarano, match valido per la 13ª giornata del campionato di Serie C 2025/’26. Per gli undici iniziali Buscè recupera Ricciardi, assente contro l’Altamura, ma perde per un piccolo risentimento muscolare Beretta. Una settimana particolare per i rossoblù, alle prese con diversi sintomi influenzali, ma i vari LangellaFlorenzi e Mazzocchi vengono confermati così come Vettorel tra i pali. Di Bari, reduce da tre sconfitte consecutive, risponde con l’immancabile Chiricò con Ferrara e Malcore a guidare il duo offensivo.

UN PALO, UN AUTOGOL E UN RADDOPPIO SCACCIA PENSIERI

Mazzocchi si fa subito vedere con un personale tiro che viene, però, deviato in angolo. Chiricò prova a rispondere all’11’ approfittando di un’indecisione della difesa rossoblù, ma si fa ipnotizzare clamorosamente da Vettorel. Al 15′ un doppio Bacchini, anche in modo fortuito, risponde all’offensiva di Florenzi che in scivolata prova ad imbucare alle sue spalle. Si aggiunge anche Manuel Ricciardi che al 34′ centra anche il palo con un potente tiro dalla destra.

L'esultanza al goal di Ricciardi in Cosenza-Casarano (Foto di Francesco Farina)
L’esultanza di Ricciardi in Cosenza-Casarano (foto di Francesco Farina)

E mentre il Cosenza crea tanto, ancora con il suo numero 34 e 28, la ricompensa arriva sul finire del primo tempo con l’imbucata vincente di Florenzi che la mette dentro dove avanza Ricciardi ma la palla arriva ad uno sfortunato D’Alena che involontariamente la spedisce in rete per il vantaggio rossoblù al “Marulla“.

La ripresa inizia con gli applausi dello stadio nei confronti dei tifosi ospiti, legati al popolo rossoblù da uno storico gemellaggio, che espongono uno striscione di solidarietà nei confronti de tifosi rossoblù con su scritto “liberate il Cosenza”. L’azione si sposta in campo, però, perché Ricciardi trova una splendida rete di sinistro che batte Bacchin e porta sul 2-0 i Lupi.

POKER SERVITO

I calci da fermo continuano ad essere un tallone d’Achille per gli uomini di Buscè: al 62′ ecco che il Casarano accorcia le distanze da calcio d’angolo con il sempre e solito Chiricò che trova, così, la nona rete stagionale. E mentre Buscè apporta un approccio più di riserva con gli ingressi di Dalle Mura, Contiliano, Achour e Cannavò, Di Bari tenta alcune carte dalla panchina e quindi ecco il neo entrato Zanaboni che di testa impensierisce la porta difesa da Vettorel. Anche Cajazzo tenta il destro in diagonale all’85’, costringendo il Cosenza a stringere i denti dopo una serie di errori difensivi. Il sospiro di sollievo arriva con la rete di Cannavò in ripartenza all”87′ e al bellissimo tiro a giro di Achour al 92′.

Il Cosenza trova la sesta vittoria in campionato e si porta momentaneamente al quarto posto in classifica in attesa delle avversarie che vorranno prontamente rispondere.

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