Si apre un nuovo capitolo della stagione 2025/’26 della Pirossigeno Cosenza. Nel primo, la squadra rossoblù è caduta troppe volte, senza riuscire a rialzarsi. Ha affrontato un cammino travagliato, che non ha reso giustizia al potenziale del suo roster.
Ora, il percorso che la Pirossigeno affronterà nel secondo capitolo dovrà essere necessariamente privo di intoppi, o al più costellato da qualche ostacolo che i calcettisti saranno chiamati ad aggirare. Altrimenti, gli sforzi fatti durante il tragitto diverranno vani e il cammino dei bruzi in Serie A verrà interrotto.
Ibañes nuovamente al timone della Pirossigeno
Colui che avrà il compito di redigere la seconda parte del libro della Pirossigeno sarà Daniel Ibañes. L’allenatore brasiliano, naturalizzato spagnolo, autore della salvezza dei lupi nell’annata scorsa, è stato richiamato per sostituire Alfredo Paniccia.
La decisione di chiudere il rapporto con l’ex tecnico della L84 è stata presa per cambiare aria all’interno dello spogliatoio. Forse non si era instaurata quella chimica che avrebbe permesso alla squadra di ottenere risultati importanti, nonostante professionalità e qualità da allenatore di Paniccia siano indiscusse (il suo curriculum parla chiaro).
Di qui la scelta della società rossoblù di riprendere Ibañes, tecnico che riuscì a trovare l’amalgama tra i giocatori nella passata stagione e che, quest’anno, proverà a replicare la stessa impresa. Il suo secondo esordio non sarà però dei più semplici, dato che i lupi affronteranno in casa la Roma. I giallorossi, attualmente al quinto posto in classifica, non hanno mai perso contro i bruzi, anzi li hanno battuti in tutti e cinque i precedenti. Tuttavia, una statistica sorride alla Pirossigeno: la Roma, in questa stagione, ha vinto solo due volte in trasferta.
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