A Cosenza “Neuromarketing e comunicazione digitale” un incontro per raccontare il futuro dell’olio

Si terrà martedì 7 aprile 2026, alle ore 17.00, presso Confindustria Cosenza, l’incontro dal titolo “Neuromarketing e comunicazione digitale”, un appuntamento dedicato all’evoluzione della comunicazione nel settore agroalimentare, con un focus particolare sul mondo dell’olio extra vergine di oliva.

L’evento rappresenta un’importante occasione di approfondimento su come il digitale e il neuromarketing stiano ridefinendo il modo in cui i prodotti vengono percepiti, raccontati e scelti dai consumatori.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Presidente di Confindustria Cosenza, Giovan Battista Perciaccante.

Seguiranno gli interventi di autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale e della comunicazione:

Massimo Fedele, Presidente Sezione Editoria e Comunicazione Unindustria Calabria

Giorgio Franzese, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Cosenza

Luigi Nola, Presidente Sezione Agroalimentare Confindustria Cosenza

Francesca Oliverio, giornalista e sommelier

“L’olio che parla ai sensi” di Adele Bonaro

Al centro dell’incontro la presentazione del libro “L’olio che parla ai sensi” di Adele Bonaro, un’opera che affronta in chiave innovativa il tema della comunicazione dell’olio attraverso le leve del neuromarketing.

Il volume propone una riflessione attuale: oggi non è più sufficiente produrre qualità, ma è necessario saperla comunicare in modo efficace, coinvolgente e coerente con i nuovi comportamenti del consumatore digitale.

Durante l’incontro verranno approfonditi temi cruciali come:

il ruolo delle emozioni nei processi decisionali ,la percezione del valore nel mercato contemporaneo ,l’importanza dello storytelling, le opportunità offerte dal digitale

Il neuromarketing emerge così come uno strumento strategico per comprendere il funzionamento della mente del consumatore e costruire una comunicazione capace di generare relazione e fiducia.

L’evento si rivolge a imprese, professionisti, operatori del settore agroalimentare e a tutti coloro che desiderano acquisire nuove competenze per affrontare le sfide della comunicazione contemporanea. Un momento di confronto e crescita che pone al centro non solo il prodotto, ma il modo in cui esso viene raccontato e percepito.