Consiglio Comunale: dibattito aperto sulle problematiche del Cosenza calcio
Consiglio Comunale: dibattito aperto sulle problematiche del Cosenza calcio

Si è aperto nel pomeriggio, intorno alle ore 17:00, presso Palazzo dei Bruzi, il Consiglio comunale di Cosenza convocato dal presidente dell’assise Giuseppe Mazzuca. Al centro del dibattito, un tema particolarmente sentito dalla cittadinanza: la gestione degli appalti e dei servizi connessi all’impianto sportivo cittadino, attualmente affidato al club guidato da Rita Rachele Scalise e Eugenio Guarascio.

APRONO IL DIBATTITO I TIFOSI DEL COSENZA: CONTESTAZIONE E RICHIESTE FORTI

Ad aprire il dibattito sono stati gli interventi delle componenti più accese del tifo rossoblù, che hanno espresso in modo deciso il crescente malcontento verso l’attuale proprietà della società.

Il primo a prendere la parola è stato Pietro Garritano, rappresentante della curva Nord, che ha avanzato una richiesta netta: per la prossima stagione calcistica, revocare il nullaosta per la concessione dello stadio Stadio San Vito-Gigi Marulla qualora il presidente Guarascio non decida di cedere la società. Un intervento duro, accompagnato dall’appello a “restituire dignità alla tifoseria”.

Sulla stessa linea anche Dino Grazioso e Gianluca, che hanno ribadito la necessità di negare la concessione dello stadio e ottenere chiarezza immediata sul futuro del club.

LEGALITA’ E TRASPARENZA AL CENTRO

A riportare il dibattito su un piano giuridico è stato l’intervento dell’avvocato Antonello Aprile, rappresentante dell’associazione “Cosenza nel Cuore”, che ha sottolineato l’importanza del rispetto delle regole e della trasparenza amministrativa. Il suo appello è stato chiaro: applicare la legge con fermezza e assumere una posizione istituzionale decisa.

Particolarmente applaudito anche l’intervento di Tonino Domma, che ha espresso tutto il disagio del tifo organizzato: “Hanno ucciso la nostra passione, il Marulla non può continuare ad essere una cattedrale nel deserto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Giuseppe Giorno, che ha sollecitato le istituzioni a schierarsi apertamente al fianco dei tifosi, adottando ogni azione possibile per porre fine all’attuale gestione societaria.

LA RISPOSTA DELLA POLITICA: APERTURA E IMPEGNO

Dopo gli interventi della tifoseria, la parola è passata ai rappresentanti istituzionali. Sono intervenuti consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, tra cui Francesco Graziadio, Francesco Caruso, Giuseppe Ciacco, Giuseppe D’Ippolito, Antonello Costanzo e Bianca Maria Rende, Gianfranco Tinto, Francesco Luberto, Francesco Alimena. Dibattito ancora in corso.

Dagli interventi è emersa una posizione condivisa: sensibilità verso le istanze dei tifosi e disponibilità a individuare soluzioni concrete. I consiglieri hanno evidenziato la volontà di utilizzare tutti gli strumenti leciti e giuridici a disposizione dell’amministrazione comunale per affrontare la situazione e garantire maggiore chiarezza nella gestione dell’impianto sportivo.

UN NODO ANCORA APERTO

Il Consiglio comunale ha dunque rappresentato un momento di forte confronto tra cittadinanza e istituzioni, con il tema dello stadio Marulla e della gestione del club al centro di una tensione che appare tutt’altro che risolta.

Le richieste della tifoseria sono chiare e incisive, mentre la politica locale sembra orientata a un approfondimento serio della vicenda. Resta ora da capire quali azioni concrete verranno intraprese e se si arriverà a decisioni capaci di incidere realmente sul futuro del calcio cosentino, quale la revoca del nullaosta dello stadio cittadino.