Franz Caruso (foto Francesco Farina)
Franz Caruso (foto Francesco Farina)

La sanità bruzia è al centro di uno scontro istituzionale senza precedenti. Al centro della tempesta c’è il nuovo Ospedale HUB di Cosenza, un’opera attesa da decenni che sta trasformando la pianificazione urbanistica in un terreno di scontro politico tra il Comune di Cosenza e la Regione Calabria. Il Sindaco Franz Caruso ha alzato i toni, definendo lo spostamento del sito una “scelta opaca e un vero e proprio danno alla città“.

​La contesa tra Vaglio Lise e Arcavacata

​Per anni, il dibattito sulla localizzazione del nuovo nosocomio si è concentrato sul sito di Vaglio Lise, un’area strategica per la riqualificazione del settore nord di Cosenza. Tuttavia, le recenti accelerazioni della Regione Calabria, guidata dal Presidente Roberto Occhiuto, hanno virato decisamente verso l’area di Arcavacata (Rende), nei pressi dell’Università della Calabria (Unical).

​La presentazione dei rendering del nuovo progetto, avvenuta a fine aprile 2026, ha scatenato l’ira di Palazzo dei Bruzi. Secondo il Sindaco Caruso, questa decisione ignora non solo gli studi di fattibilità precedenti (che indicavano Vaglio Lise come opzione primaria), ma anche la volontà espressa dal Consiglio Comunale.

​Le rivendicazioni di Caruso

​Franz Caruso non ha usato mezzi termini nelle sue ultime dichiarazioni. Il Sindaco rivendica il diritto di Cosenza di ospitare la sua principale infrastruttura sanitaria, vedendo nello spostamento un tentativo di svuotare il capoluogo delle sue funzioni direzionali. Caruso contesta poi le “logiche opache” della Regione, accusando la giunta regionale di aver proceduto con la firma di protocolli (come quello con l’Unical) escludendo deliberatamente il Comune di Cosenza dal tavolo delle decisioni. Parallelamente alla battaglia per il nuovo ospedale, il sindaco bruzio insiste sulla necessità di interventi immediati per l’attuale ospedale dell’Annunziata, definito in più occasioni in condizioni critiche.

​”Non staremo a guardare – dice – mentre si consuma questo scippo ai danni dei cosentini. La battaglia per il nuovo Ospedale HUB è strategica e fondamentale per il futuro della nostra comunità.

​Mobilitazione e Comitato “No Scippo”

​La protesta non è solo istituzionale. Il Comune ha trovato una sponda importante nel Comitato “No Scippo”, un raggruppamento di cittadini e associazioni che si oppone al trasferimento del polo sanitario fuori dai confini comunali.

​Le ultime rivendicazioni puntano a un obiettivo chiaro: forzare la Regione a riaprire il confronto tecnico. Caruso ha già annunciato la convocazione di tavoli istituzionali permanenti e non esclude ricorsi legali per impugnare gli atti che sanciscono la delocalizzazione verso l’area universitaria.

​Quale futuro per la sanità cosentina?

​Mentre la Regione spinge per un “Policlinico Universitario” integrato con l’Unical per elevare la qualità della ricerca e delle cure, il Comune di Cosenza teme una marginalizzazione urbana. La sfida per Franz Caruso nei prossimi mesi sarà quella di bilanciare la necessità di una nuova struttura (urgente per tutti i calabresi) con la tutela degli interessi urbanistici e sociali della città di Cosenza.

​Il clima resta teso: la sanità, ancora una volta, si conferma il principale terreno di scontro elettorale e politico in Calabria.