Sul traguardo di Veliko Tarnovo, Thomas Silva (XDS Astana Team) vince una tappa che aveva una rosa di pretendenti ampia. In uno sprint riservato a uomini resistenti, precede Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Il finale, pieno di insidie e dislivello, favorisce anche il cambio al vertice della classifica generale. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) perde terreno e cede la maglia rosa al sudamericano.
ANTEPRIMA
Venature tristi segnano l’inizio della tappa. 15 anni fa una caduta in corsa provocava il decesso del belga Wouter Weylandt a soli 26 anni. Il suo numero, il 108, è per sempre ritirato dal Giro, a perenne ricordo dello sfortunato fiammingo.
La terribile caduta di massa nel finale della prima tappa provoca già il primo ritiro. Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) è costretto a disertare la partenza. Groenewegen (Unibet Rose Rockets) e Groves (Alpecin – Premier Tech), tra i più acciaccati sul traguardo di Burgas, riescono a ripartire. La tappa si presta a numerose soluzioni. Sono tanti i possibili vincitori: Strong, Morgado, Narvaez, Jan Christen, Ciccone, Scaroni, Vendrame sono alcuni dei corridori più accreditati alla vigilia. Sarà uno di loro ad aggiudicarsi la tappa? Spunterà un nome da classifica generale o un outsider?
LA TAPPA
221 km da percorrere? La distanza non spaventa di certo Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta). Come nella tappa precedente, i due immediatamente si lanciano all’attacco. Lo spagnolo vince sia lo sprint intermedio che i primi due GPM. Una tirata impressionante di Filippo Ganna (Netcompany INEOS) contribuisce ad annullare la fuga a poco meno di 30 km dalla conclusione.
L’asfalto bagnato è estremamente insidioso. La tensione in discesa è palpabile. Diventa quasi inevitabile una caduta a 23 km dal traguardo. Ne fanno le spese in trenta, con Jay Vine (UAE Team Emirates – XRG) costretto al ritiro e Adam Yates, suo compagno di squadra, tra i più malconci e costretto ad abbandonare ogni velleità di classifica generale. La corsa viene neutralizzata per una manciata di chilometri. Alla ripresa, Egan Bernal (Netcompany INEOS) fa suoi gli abbuoni del chilometro Red Bull.
Il Team Visma – Lease a Bike aumenta il ritmo. Davide Piganzoli si mette al servizio di Jonas Vingegaard. La sua azione provoca la perdita di terreno della maglia rosa Magnier. Vingegaard attacca con veemenza. Riescono a raggiungerlo Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Van Eetvelt (Lotto Intermarché). I tre sembrano potersi giocare il successo finale, ma il loro vantaggio gradualmente si assottiglia. A poco più di 1 km dal traguardo, l’elvetico Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG) li raggiunge. Van Eetvelt prova un contropiede, ma Jan Christen subito reagisce. Ai 300 m le carte si rimescolano. Gli attaccanti vengono ripresi e ai 200 m Christian Scaroni (XDS Astana Team) lancia la volata al suo compagno Thomas Silva, che precede Stork e un nugolo di azzurri (Ciccone, lo stesso Scaroni, Pellizzari, Sobrero).
Thomas Silva scrive una pagina storica per il Sudamerica a pedali. In un colpo solo, il primo uruguaiano di sempre a partecipare al Giro conquista tappa e maglia rosa.
La terza tappa, oltre a Vine, non vedrà al via nemmeno il suo compagno Marc Soler. La UAE Team Emirates – XRG è decimata e altri suoi uomini sono stati coinvolti seriamente nella caduta odierna. Non hanno portato a termine la frazione nemmeno Buitrago (Bahrein – Victorious) e il norvegese Holter. Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), anche lui vittima della caduta e atteso come protagonista per una vittoria parziale, porta a termine la frazione ma non ripartirà nella terza tappa.
Classifica tappa n. 2 (Burgas – Velika Tarnovo, 221 km)
- Guillermo Thomas Silva (URU, XDS Astana Team)) in 5h39’25”
- Florian Stork (GER, Tudor Pro Cycling Team) s.t.
- Giulio Ciccone (ITA, Lidl – Trek ) s.t.
Classifica generale
- Guillermo Thomas Silva (URU, XDS Astana Team)) in 9h00’23”
- Florian Stork (GER, Tudor Pro Cycling Team) a 4”
- Egan Bernal (COL, Netcompany INEOS ) s.t.

























