Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG) regola un gruppo di una quarantina di unità irrompendo sul traguardo di Cosenza tra due ali di folla festante. In un testa a testa tutto sudamericano, il campione nazionale ecuadoriano precede Orluis Aular (Movistar Team). Giulio Ciccone (Lidl – Trek) completa il podio di giornata. Grazie agli abbuoni, l’abruzzese è la nuova maglia rosa.
ANTEPRIMA
Dopo il trasferimento dalla Bulgaria e il giorno di riposo, la prima tappa in Italia è interamente in territorio calabrese. La Catanzaro – Cosenza riaccoglie i girini. Tutte le maglie di leader delle varie classifiche sono indossate da corridori stranieri.
Qualche italiano invertirà questa tendenza? La salita di Cozzo Tunno verrà affrontata con un passo tale da provocare selezione?
LA TAPPA
Si forma un gruppo di sei attaccanti: il danese Larsen (Unibet Rose Rockets), il transalpino Barguil (Team Picnic PostNL), lo svizzero Jacobs (Groupama FDJ – United), l’irlandese Rafferty (EF Education – EasyPost), i nostri Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) e Bais (Team Polti VisitMalta). I sei procedono con un buon accordo. La tappa raggiunge il Tirreno, dove il vento non impedisce ai fuggitivi di raggiungere un vantaggio che oscilla attorno ai due minuti. A San Lucido Mattia Bais si aggiudica il traguardo volante. Comincia la salita che conduce al GPM di Cozzo Tunno.
La Movistar, con Milesi, lavora per mettere in difficoltà i velocisti puri e favorire il suo uomo di punta per la tappa, il campione nazionale venezuelano Aular, corridore veloce ma dotato di ottima resistenza in salite non eccessivamente ostiche. L’azione di Milesi dà i suoi frutti. Si staccano infatti Groenewegen, Vernon, Milan, Magnier. Perdono terreno anchela maglia rosa Silva (XDS Astana Team)e il neozelandese Strong (NSN Cycling Team), tra i corridori più accreditati per il successo di tappa. Ancora più a sorpresa, va in difficoltà Egan Bernal (Netcompany INEOS). L’azione della Movistar provoca anche il riassorbimento dei fuggitivi. Sul GPM, transita per primo il portoghese Oliveira, corridore appartenente proprio allo scatenato team iberico. Bernal e Zana (Soudal Quick-Step) riescono a rientrare sul gruppo di testa. Insieme a loro recupera anche Gee (Lidl – Trek), precedentemente attardato da un problema meccanico.
Il chilometro Red Bull è preda di Jan Christen (UAE Team Emirates XRG), davanti alla coppia dei due Giulio: Pellizzari (Red Bull – Bora – hansgrohe) e Ciccone. Lo svizzero, dopo aver conquistato gli abbuoni, si pone alla fine del gruppo, sempre tirato da Oliveira. Dalla coda del drappello, il giovane corridore elvetico si lancia in un potente allungo, sfruttando il dentello del ponte di San Francesco e il finale tortuoso. I corridori di Movistar e Lidl – Trek lavorano per agguantare Christen. È Sobrero, compagno di Ciccone, a portare il gruppo allungato a chiudere sullo svizzero. Lancia la volata Aular, con Ciccone a ruota. Narváez, rimasto coperto grazie all’azione del compagno Christen, sfrutta il finale in leggera ascesa, ideale per le sue caratteristiche, e vince!
Ciccone, in virtù degli abbuoni, indossa la maglia rosa. Per l’abruzzese, a dieci anni di distanza dal suo primo Giro d’Italia, è la prima volta col simbolo del primato del Giro sulle spalle. L’emozione è visibile negli occhi del corridore della Lidl – Trek, che bacia ripetutamente la maglia di leader della classifica generale sul palco delle premiazioni. Cosenza è in visibilio per l’italiano in rosa.
Un dato statistico curioso riguarda il vincitore di tappa, Narváez. Tra i partenti della corsa rosa, è il corridore col minor numero di giorni di gara dall’inizio del 2026 (solo otto).
Il Giro saluta il capoluogo bruzio, al termine di sei giorni in cui si è respirata la magia di questa leggendaria corsa a tappe. Questa frazione rappresenta il culmine di questo periodo e rimarrà scolpita nella storia sportiva della città.
Domani si riparte da Praia a Mare. I corridori lasceranno la Calabria e arriveranno a Potenza.
Classifica tappa n. 4 (Catanzaro – Cosenza, 138 km)
- Jhonatan Narváez(ECU, UAE Team Emirates – XRG) in 3h08’46”
- Orluis Aular (VEN, Movistar Team) s.t.
- Giulio Ciccone (ITA, Lidl – Trek) s.t.
Classifica generale
- Giulio Ciccone (Lidl – Trek) in 16h18’51”
- Jan Christen (SUI, UAE Team Emirates – XRG) a 4”
- Florian Stork (GER, Tudor Pro Cycling Team) s.t.
GIULIO SESSA
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