Protezione del patrimonio, ottimizzazione del carico fiscale e gestione delicata del passaggio generazionale. Sono questi i pilastri della competitività su cui si sono confrontati imprenditori, professionisti e consulenti sul territorio calabrese. L’occasione è stata il convegno “Pianificazione fiscale e patrimoniale: gli alleati strategici per le imprese italiane”, ospitato nella prestigiosa cornice di Villa Rendano, nel cuore di Cosenza.

​L’evento, promosso da Soluzione Tasse in sinergia con Confimprenditori Cosenza e IW Private Investments – Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, ha offerto una panoramica pragmatica e orientata all’azione, alternando l’analisi dei dati di scenario alla presentazione di casi di studio reali dedicati a imprese e partite IVA.

​Consulenza evoluta e tutela del patrimonio

​Ad aprire la sessione dei lavori è stato Roberto Polio, Regional Manager Calabria di IW Private Investments – Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Nel suo intervento, Polio ha acceso i riflettori sulla necessità di una consulenza finanziaria evoluta, indispensabile per blindare il patrimonio delle famiglie imprenditoriali. A supporto dello scenario, sono stati illustrati i macro-numeri di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, realtà che si conferma primo operatore del private banking in Italia e tra i principali player su scala europea.

​Il legame profondo con il tessuto economico locale e il supporto quotidiano al mondo della piccola e media impresa è stato invece il fulcro del contributo di Confimprenditori. La Vice Presidente Francesca Spizzirri, affiancata dal Presidente Antonio Cairo, ha tracciato le linee guida dell’azione associativa al fianco di PMI, lavoratori autonomi e professionisti del territorio.

​Il fisco si alleggerisce: i casi reali

​Il cuore tecnico del convegno è stato affidato ai Tax Advisor di Soluzione Tasse, Filippo Alberto Tresca e Virginia De Rose, i quali hanno analizzato l’atavico problema della pressione fiscale che grava sulle aziende italiane. Dati alla mano, i consulenti hanno dimostrato come una pianificazione fiscale e societaria strutturata e perfettamente legale possa fare la differenza sui bilanci aziendali, migliorando simultaneamente la protezione degli asset familiari.

​Attraversal’esame di dinamiche reali e l’adozione di strumenti specifici — quali holding di famiglia, società semplici e una gestione efficiente e pianificata dei flussi di cassa — sono stati mostrati risultati tangibili: in alcuni dei casi di studio analizzati, l’indice di pressione fiscale complessivo è stato drasticamente ridotto dal 55,95% al 30,07%.

​Il nodo del passaggio generazionale

​Oltre al risparmio fiscale, la vera sfida emersa dal dibattito riguarda il futuro e la resilienza del tessuto imprenditoriale. Un dato su tutti ha scosso la platea e animato il dibattito in sala: soltanto il 31% delle aziende italiane riesce a sopravvivere alla scomparsa o al ritiro del proprio fondatore. La continuità aziendale e la pianificazione del passaggio di testimone si configurano così non più come un’opzione, ma come una priorità assoluta di governance per garantire la sopravvivenza stessa della ricchezza d’impresa.

​I lavori si sono conclusi con un ampio spazio dedicato al question time, durante il quale gli imprenditori presenti hanno potuto dialogare direttamente con i relatori, seguito da un aperitivo di networking finalizzato a stringere nuove sinergie e opportunità professionali sul territorio

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