Giro d'Italia Vingegaard stacca tutti e abbranca la frazione di Pila e la maglia rosa

Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) corre da padrone indiscusso del Giro. Fa lavorare la squadra, riassorbe la fuga, si mette davanti senza nemmeno dare l’impressione di andare a tutta e rimane subito da solo. Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) non prova a seguirlo ma conquista la piazza d’onore.

Jai Hindley (Red Bull – Bora – hansgrohe) è terzo al traguardo. Precede di pochi secondi il giovane duo italiano costituito da Davide Piganzoli (Team Visma – Lease a Bike) e Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe). Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious) cede la maglia rosa ma non naufraga. È ancora secondo in classifica generale e maglia bianca.

ANTEPRIMA

Tappa decisiva, breve ma con oltre 4.200 m di dislivello concentrati in soli 133 km. Si tratta di un passaggio decisivo in questa edizione della corsa rosa.

LA TAPPA

Si forma una fuga di oltre venti uomini, tra i quali spicca la presenza di Guilio Ciccone (Lidl – Trek), del “Lagarto” Narváez (UAE Team Emirates XRG) coi compagni Jan Christen e Arrieta, di Mas, Rubio e Milesi del Movistar Team, di Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe), dei nostri Garofoli (Soudal Quick-Step), Crescioli (Team Polti – VisitMalta) e Vergallito (Alpecin – Premier Tech), di Leknessund (Uno-X Mobility), piazzato nella frazione precedente. Van der Lee (EF Education – EasyPost) fa suo il primo GPM. Narváez vince il traguardo volante e sottrae la maglia ciclamino a Magnier per un punto. Sotto l’azione di Leknessund, avviene un frazionamento tra i fuggitivi. Arrieta conquista la seconda salita. Entrambi i successivi Gran Premi della Montagna sono preda di Ciccone. Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) si aggiudica il chilometro Red Bull.  

Sotto l’azione degli uomini del Team Visma – Lease a Bike, il vantaggio della fuga si assottiglia progressivamente. Dopo Tim Rex e Lemmen, tocca a Campenaerts e Kuss continuare a mulinare in testa al gruppo, prima che si metta davanti Piganzoli. L’azione del valtellinese porta gli uomini di classifica a 15”. Ciccone prova a scattare, ma Rubio lo bracca prima che anche loro ai 5 km vengano riassorbiti. 

Insieme al duo del Team Visma, rimangono davanti Arensman, Hindley, Bernal, Gall e Pellizzari, che poi perde qualche metro. Vingegaard rifinisce l’azione della squadra e parte a quattro chilometri e mezzo dal traguardo. Gall non lo segue e sale col suo passo, con Piganzoli a ruota dell’austriaco. Più dietro, Hindley si avvantaggia su Arensman. Pellizzari reagisce e raggiunge il compagno australiano. Piganzoli perde la ruota di Gall. Pellizzari sembra aver trovato un buon ritmo e con Hindley riprende Piganzoli. Vingegaard taglia il traguardo di Pila dopo il consueto bacio alla foto della sua famiglia posta sul manubrio. Gall e Hindley, ben staccati, si collocano ai suoi lati su un ideale podio di giornata.

Il danese è il ventiseiesimo corridore della storia ad aver indossato in carriera tutte e tre le maglie di leader dei grandi Giri.

Classifica tappa n. 14 (Aosta – Pila (Gressan), 133 km)

  1. Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 3h53’01”
  2. Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) a 49”
  3. Jai Hindley (AUS, Red Bull – BORA – hansgrohe) a 58”

Classifica generale

  1. Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) in 56h08’41”
  2. Afonso Eulálio (POR, Bahrain – Victorious) a 2’26”
  3. Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) a 2’50
GIULIO SESSA

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