"Amore liquido e amore solido" spiegati da Claudio Sabato e Silvia Poggiaspalla
"Amore liquido e amore solido" spiegati da Claudio Sabato e Silvia Poggiaspalla

“Amore liquido vs amore solido”: due generazioni a confronto. E’ questo il tema della scorsa puntata di “A me puoi dirlo” condotta da Roberta Vitaro e andata in onda sui canali Facebook YouTube de Il Dot lo scorso giovedì 13 giugno. Ospiti nei nostri studi, Claudio Sabato e Silvia Poggiaspalla, fondatori della pagina SpazioAmore.

Si tratta della “prima scuola in Italia per imparare ad Amarsi e ad Amare“. Nel corso della puntata, gli ospiti hanno sottolineato come il progetto SpazioAmore nasca dalla volontà di insegnare ad amare correttamente, poiché “se non sappiamo come amare, sprechiamo tempo in una relazione, semplicemente perchè non sappiamo che l’altro è lo specchio di noi stessi oppure è la mancanza di un qualcosa che ricerchiamo“.

Amore liquido vs Amore solido

Argomento principale della puntata, la differenza tra amore liquido e amore solido, in relazione ai condizionamenti che possono influenzare il modo degli individui di condurre la propria vita amorosa e sentimentale.

L’amore liquido è l’amore veloce, in cui la relazione non fa in tempo ad evolvere e spesso si interrompe nella prima fase dell’innamoramento. Si basa sul non lasciare il tempo alla relazione di diventare solido” hanno spiegato Claudio Sabato e Silvia Poggiaspalla, sottolineando come le forti emozioni caratteristiche della prima fase di innamoramento siano, in realtà, “una condizione chimica. L’amore vero è, invece, una sensazione di stabilità e di porto sicuro”.

Gli ospiti, nel corso della puntata, hanno messo in luce come sia molto frequente l’incapacità di evolvere l’amore liquido in amore solido. Ciò, come sottolineato dai fondatori di “SpazioAmore”, è dettato da più ragioni. In molti casi, ad esempio, l’impossibilità di aprirsi all’amore solido è il frutto di una mancanza di volontà nel conoscere se stessi attraverso la conoscenza dell’altro.

Oggi molte cause sono esterne a noi perchè culturalmente siamo condizionati da un esterno che non accoglie alcuni aspetti dell’esistenza […] La società di oggi non ci vuole distanti dall’amore, ma ci costringe ad essere distanti dall’amore.” hanno aggiunto Claudio Sabato e Silvia Poggiaspalla, sottolineando come, tra le principali ragioni, vi siano anche le influenze dettate dal contesto familiare.

L’amore solido per i giovani: tra desiderio e incapacità

Gli ospiti hanno, inoltre, messo in luce come, nel corso del tempo, la percezione dell’amore sia mutata e come “la consapevolezza sia aumentata“. Oggi i giovani, tuttavia, cercano di non riservare troppa attenzione all’amore, dimenticando però come esso rappresenti una propensione naturale dell’essere umano.

L’amore – hanno, infatti, sottolineato i fondatori di “SpazioAmore” – è un qualcosa di naturale e rappresenta un’esperienza naturale. Tra i giovani però sono sempre più frequenti i casi di “coppie bianche”, che non hanno una vita sessuale o di ragazzi che hanno paura di una relazione vera, perchè sono abituati a relazionarsi senza guardarsi negli occhi, abituati a guardarsi attraverso uno schermo“.

Ad oggi, inoltre, tra i giovani, vi è una tendenza all’amore solido. Sono frequenti i casi di giovani affascinati al serio impegno amoroso, spesso correlato alle vecchie generazioni. Tuttavia, tale propensione è spesso accompagnata da un’assenza di “voglia, capacità ed educazione per poterlo raggiungere”.

SpazioAmore: insegnare ad amare e ad amarsi

Claudio Sabato e Silvia Poggiaspalla hanno inoltre specificato, nel corso della puntata, come sia necessario istruire all’amore, al fine di imparare ad amare e ad amarsi.

Bisogna domandarsi quale sia il ruolo nel rapporto. – hanno aggiunto – Spesso tutti sono puntati a guardare l’altro, invece ognuno ha una propria responsabilità […] ci sono tante persone che vogliono lavorare sulla coppia, ma è importante che il partner sia nello stesso momento evolutivo”.

Gli ospiti hanno anche sottolineato come sarebbe necessario che “l’educazione all’amore, affettiva e anche l’educazione sessuale stessa diventi più normale per i ragazzi, per i bambini e le scuole“.

La puntata integrale

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