Un punto che sa di bottino pieno per il Cosenza nella trentaquattresima giornata del girone C di Serie C contro il Benevento di Floro Flores. Si affrontavano i sanniti, lanciati verso la promozione in Serie B, e i rossoblù di Buscè pronti ad approfittare della sconfitta della Salernitana. Non arriva il sorpasso sui granata, ma il Cosenza sale a quota 60 punti e trova l’aggancio al terzo posto.
A testimonianza dell’importanza punto strappato in casa della capolista è proprio il primo tempo dei giallorossi. Che devono fare i conti con un Pompei in straordinaria forma. La prima occasione è infatti l’intervento sul tiro di Pierozzi. Tumminello si deve “accontentare” di un doppio palo: prima su un’azione da calcio d’angolo colpendo la palla di testa, poi all’11’ con un tiro ad incrocio. Le fatiche vengono ricompensate al quarto d’ora di gioco. Dopo una mischia in area Cannavò rinvia addosso a Tumminello con il pallone che finisce sui piedi di Salvemini, il quale da due passi la imbuca per il vantaggio giallorosso.
Dopo una card richiesta dal Benevento per un presunto rigore arriva però il pareggio Cosenza. Punizione dalla destra di Garritano, palla in mezzo per Beretta che di testa anticipa Saio e trova il pari. Pompei effettua un altro grande intervento sul tiro di Salvemini tutto solo a due passi. Il portiere rossoblù, in giornata di grazia, è ancora una volta reattivo e manda il pallone sopra la traversa. Tumminello ci riprova al 67′ calciando al volo e sfiorando l’incrocio.
E’ un Cosenza però sempre attento, in particolare nel secondo tempo. I lupi così portano a casa un punto d’oro in casa della capolista che adesso dovrà sperare in un passo falso del Catania e vincere proprio contro la Salernitana, avversaria dei rossoblù per il terzo posto, se vorrà festeggiare in anticipo la promozione.
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot





















