Il punto più alto della sua breve ma già promettentissima Jannik Sinner lo tocca oggi, vincendo il quarto di finale con il russo Roman Safiullin e staccando il pass per una storica semifinale di Wimbledon. Quasi senza storia la gara andata in scena sul campo numero 1 dell’All England Club, non fosse per il secondo set concesso all’avversario dall’azzurro che chiude la contesa in 4 set (6-4, 3-6, 6-2, 6-2) durati due ore e diciassette minuti. L’attesa ora si sposta sul campo centrale e sul match tra Rublev e Djokovic: il vincente venerdì si giocherà con Jannik un posto in finale.
IL MATCH
Da una parte Jannik Sinner, miglior italiano del ranking ATP, dall’altra una sorpresa assoluta. Roman Safiullin è infatti alla prima partecipazione a Wimbledon e contro ogni più rosea aspettativa è arrivato fino alla seconda settimana del torneo a giocarsi l’accesso in semifinale. Si parte con il tetto chiuso per il rischio pioggia e l’altoatesino prova a spezzare l’equilibrio al quinto gioco, non riesce però a concretizzare due palle break. Jannik si procura altre chances sul 4-4 e al quarto tentativo riesce a strappare il servizio al russo. Subito dopo chiude il primo set con il parziale di 6-4 in 35 minuti.
Nel secondo set arriva immediata la reazione d’orgoglio del numero 92 del mondo che prova a tirarsi su portandosi sullo 0-30 al secondo gioco con Jannik alla battuta. Nulla da fare per lui, il frecciarossa non vuole concedere nulla e ribalta la situazione sventando il pericolo. Game successivo: Safiullin perde la testa e cede il servizio a zero con un doppio fallo. Sul 3-2 l’azzurro alleggerisce la pressione ed è costretto a subire il break. Si torna in parità, che dura poco perché il russo strappa ancora la battuta e allunga sul 5-3 prima, sul definitivo 6-3 poi.
Tutto da rifare per il giocatore di San Candido, che si mette così all’opera e si riporta avanti vincendo il terzo set 6-2 con relativa facilità in 34 minuti. Una formalità anche il quarto set conquistato con identico punteggio. Grande gioia per Sinner, è per la prima volta nella semifinale di uno slam.





















