Le parole di Rosaria Succurro
Un commento sulla scelta del Cosenza di effettuare un ritiro fuori la Calabria
“È una scelta della società, che ha il diritto di stabilire la sede del ritiro della squadra. Noi avevamo offerto le location della Sila, sia per la loro bellezza sia per andare incontro alla squadra, nel senso di sostenerla con il cuore come avevamo già fatto con la chiamata, ai tifosi, ad affollare lo stadio San Vito nei momenti più difficili“.
Pare che dopo il suo appello siano state vagliate le sedi di Lorica e San Giovanni in Fiore. Queste necessitavano di lavori per renderle adeguate al ritiro di una squadra di B?
“Sì, sono state vagliate. Nello specifico, si trattava di alcuni lavori non strutturali sul terreno di gioco, per gli spalti e al fine di migliorare l’accoglienza. Avevamo dato la nostra disponibilità ad avviarli“.
Che tipo di lavori? Quali le tempistiche e i costi?
“I piccoli accorgimenti di cui ho detto, che avremmo realizzato in tempi brevi e con costi contenuti“.
C’è la volontà di voler migliorare nel prossimo futuro le strutture presenti in Sila in modo che si possa sfruttare al massimo il territorio?
“Certamente. Intanto, abbiamo un rapporto molto proficuo e intenso con il Cosenza Calcio e con il presidente Guarascio. Stiamo già lavorando per sinergie future e per pianificare iniziative insieme tra la Provincia di Cosenza e la squadra della provincia di Cosenza, che è appunto il Cosenza, cui auguriamo grandi successi nel prossimo campionato che inizierà tra poco“.






















