Milan-Inter

LA CRONACA DI MILAN-INTER

Ritmi infernali fin dalle battute iniziali. L’atmosfera è incandescente, c’è prevalenza di tifosi rossoneri ma l’entusiasmo si smorza al settimo. Sul corner battuto da Calhanoglu arriva la zampata di Dzeko, che anticipa un disattento Calabria e firma il vantaggio nerazzurro. Il Milan accusa il colpo e subisce addirittura il raddoppio su un’imbucata di Mkhitaryan che taglia in due la difesa e non lascia scampo a Maignan. Non è finita qui perché l’Inter, sulle ali dell’entusiasmo, continua a spingere e coglie un palo clamoroso con una bordata dalla distanza dell’ex Calhanoglu.

Piove sul bagnato in casa rossonera: si fa male Bennacer per un problema al ginocchio, dentro Messias. Alla mezz’ora rischiano di mettersi malissimo le cose per il Milan. Kjaer si fa beffare da Lautaro e nel tentativo di recuperare lo stende in piena area. O almeno così pare. Gil Manzano indica il dischetto, poi richiamato dal var va al monitor e cambia la decisione. Il tocco non c’è stato, rigore cancellato. La squadra di Pioli non riesce a riprendersi dallo shock e va al riposo sotto di due gol.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con il primo acuto rossonero: tiro a giro di Brahim Diaz fuori non di molto. È un altro Milan. Tonali ispira Messias che spreca una buona chance. Qualche istante dopo è però Maignan a tenere in vita la sua squadra sulla conclusione ravvicinata di Dzeko.

Al 63′ si spengono sul palo le speranze di Tonali di mettere a bersaglio la rete che avrebbe permesso ai suoi di accorciare le distanze. Un Barella inesauribile ruba palla a otto minuti dal termine e offre sul piede di Gagliardini la palla del possibile ko. Il neo entrato tenta un dribbling di troppo e si fa rimontare dalla difesa rossonera. Finisce due a zero per l’Inter che ottiene una vittoria meritata e mette un piede in finale di Champions League. Bocciato l’undici di Pioli. Ci vorrà un altro Milan fra sei giorni per coltivare speranze di andare a Istanbul.

IL TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (82′ Kalulu), Kjaer (59′ Thiaw), Tomori, Theo Hernandez; Krunic, Tonali; Brahim Diaz (82′ Pobega), Bennacer (17′ Messias), Saelemaekers (59′ Origi); Giroud. All. Pioli

INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu (78′ Gagliardini), Mkhitaryan (62′ Brozovic), Dimarco (70′ De Vrij); Dzeko (70′ Lukaku), Lautaro Martinez (78′ Correa). All. Inzaghi

ARBITRO: Jesus Gil Manzano (Spagna)

MARCATORI: 8′ Dzeko, 11′ Mkhitaryan

Ammoniti: 45′ + 1 Krunic (M), 45′ + 1 Mkhitaryan (I), 68′ Tomori (M). Angoli: 2-3. Recupero: 4 pt; 4 st.