Ben Turner, inglese della INEOS Grenadiers, conquista la quarta tappa della Vuelta 2025 davanti ai belgi Philipsen e Planckaert della Alpecin – Deceuninck. In terra francese, cambia la maglia rossa, che viene indossata dal transalpino Gaudu, vincitore della frazione precedente.
Partendo da Susa, si abbandona il territorio italiano e si entra in Francia: i 206,7 km della quarta tappa, la più lunga della Vuelta, conducono i corridori a Voiron. I primi km del percorso presentano in successione le salite del Monginevro e del Lautaret. Terreno propizio per qualche avventuriero pronto a lanciarsi in fuga. Colgono l’occasione cinque uomini di seconda fascia: Vervaeke, Bonneu, Aparicio, Sean Quinn (già in fuga ieri), e Joel Nicolau (Caja Rural – Seguros RGA), che con i piazzamenti sui due GPM sottrae ad Alessandro Verre la maglia a pois azzurri indossata dal miglior scalatore.
LA TAPPA
La Lidl – Trek come al solito controlla la corsa in funzione di Pedersen e non consente alla fuga di prendere il largo, secondo un copione già visto nei giorni precedenti. Ripresi i fuggitivi, prova ad evadere dal plotone Sinuhé Fernández (Burgos Burpellet BH), ma il suo risulta essere un allungo velleitario. Il traguardo volante, vinto da Pedersen su Ethan Vernon, sembra anticipare l’esito finale, prima che un altro tentativo solitario del francese Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale Team)venga rintuzzato dal gruppo.
Il finale è concitato: U susseguirsi di spartitraffico, sbandate e spallate rischia di provocare pericolose cadute nel gruppo lanciato a tutta. Eventualità che fortunatamente non si verifica. La Lidl – Trek si sfalda e Pedersen rimane da solo. Prova a risalire la china, ma la condizione non è esplosiva come nei giorni migliori.
Dopo l’ultima curva il treno della Alpecin – Deceuninck sembra mettere in rampa di lancio Jasper Philipsen ma qualcosa non funziona: il belga rimane bloccato da Vernon e dal suo “pesce pilota” Edward Planckaert. Ben Turner, uscito in grande forma dal Giro di Polonia, ha le gambe per sfruttare l’incertezza degli Alpecin e l’eccezionale lavoro del suo formidabile compagno. L’esperto polacco Michał Kwiatkowski (vincitore in carriera di un Campionato del Mondo e di una Milano – Sanremo), prevalendo in un finale in leggera pendenza nel quale mette a frutto la spinta che riesce a garantirsi utilizzando proficuamente un rapporto molto lungo.
GAUDU NUOVO LEADER DELLA VUELTA 2025
Philipsen e Planckaert completano il podio di giornata. Quando un velocista e il suo ultimo uomo arrivano uno davanti all’altro, è un segnale inequivocabile che qualche meccanismo in volata non ha funzionato adeguatamente. È tanta la commozione dopo il traguardo: a quella di Turner e di Kwiatkowski, si sommano gli occhi lucidi sul podio di Gaudu, nuova maglia rossa francese su suolo transalpino, che in classifica generale sopravanza Vingegaard in virtù dei migliori piazzamenti.
Un trasferimento aereo conduce i corridori in Spagna per l’attesa cronometro a squadre della quinta tappa.
Classifica tappa n. 4 (Susa – Voiron, km 206,7):
- Ben Turner (GBR, INEOSGrenadiers), in 4h50’14”, media 42,731 km/h
- Jasper Philipsen Pedersen (BEL, Alpecin – Deceuninck), s.t.
- Edward Planckaert (BEL, Alpecin – Deceuninck), s.t.
……
- Nicolò Buratti (ITA, Bahrain–Victorious), s.t.
Classifica generale
- David Gaudu (FRA, Groupama – FDJ), in 10h55’36”,
- Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike), s.t.
- Giulio Ciccone (ITA, Lidl – Trek), a 8″
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