MICAI 5,5 Il portiere del Cosenza non è esente da colpe specie sul primo gol dei lariani. Per poco non neutralizza il rigore di Cutrone. Partecipa al naufragio
VENTURI 5 Non fa danni ma appare insicuro. Del resto basta poco per far male al Cosenza dall'”alto” dei 41 gol subiti. Insicuro
RIGIONE 4,5 Marcatura a uomo o marcatura a zona, gli attaccanti nell’area piccola vanno comunque marcati. Gabrielloni vince tutti i duelli. Partita da dimenticare. Disastroso
VAISANEN 5 Sbanda insieme a tutta la difesa. Decisivo il leggero tocco di mano che tramite l’ausilio del Var induce l’arbitro alla concessione di un rigore generoso. Ha la palla del vantaggio poco prima ma è impreciso a pochi metri dalla porta. In bambola
D’ORAZIO 5 La peggior partita dal suo ritorno a Cosenza. Sbaglia anche in occasione del 3 a 1. Appare in evidente difficoltà sin dall’inizio. Appannato
CORTINOVIS 5,5 Fin quando resta in campo riesce a raccordare il gioco della squadra. Viene inspiegabilmente sostituito lasciando delle praterie alle ripartenze lariane. Generoso
CALO 5,5 Fino al gol del 3-1, cerca di dare geometrie al gioco del Cosenza. Poi è complice anche lui dello sprofondo rossoblù. A vuoto
BRESCIANINI 5 L’inizio è confortante. Appena i ritmi della gara si alzano, sparisce dai radar fino a divenire invisibile. Impalpabile
MARRAS 6 Il primo tempo è di livello. Il suo eurogol tiene in vita per un po’ il Cosenza, che esce però presto dalla partita. Unica cosa da salvare in un pomeriggio da incubo. Un lampo nel buio
NASTI 5 Qualche buono spunto nel primo tempo. Il suo apporto è comunque sterile. Nella ripresa sparisce. Inconcludente
DELIC 4,5 La prima da titolare è da dimenticare. Non la vede mai. Lento e avulso. Nonostante tutto ha anche la palla per riaprire il match ma la spreca incredibilmente tirando fuori a pochi metri dalla linea di porta. Per quel che si è visto oggi non sembra adatto alla categoria. Acerbo
DALLA PANCHINA DEL COSENZA
RISPOLI 5 Subentra nel secondo tempo, lanciandosi in avanti senza badare alla fase difensiva. Lascia però troppo spazio e campo facile per i contropiede che regaleranno il quarto e il quinto gol al Como. Disattento
FINOTTO 4,5 Un attaccante dovrebbe tirare in porta e offendere la difesa avversaria. Niente di tutto ciò. Contributo inesistente. Inoffensivo
D’URSO 5 Continua a deludere. Spreca banalmente l’occasione che avrebbe potuto riaprire il match. Per il resto il nulla. Deludente
AGOSTINELLI s.v.
ZILLI s.v.
All. VIALI 4 Le partite durano 90 minuti ed oltre. Il Cosenza gioca solo un tempo, recupero escluso. I limiti strutturali, tecnici e caratteriali sono sempre più evidenti. Il mister, numeri alla mano, non è riuscito a dare la scossa alla squadra. Gli errori nella costruzione di questa squadra e nel mercato di gennaio sono dei comodi alibi. L’impressione è che sia troppo facile per gli avversari fare gol a questo Cosenza che resta inoffensivo in avanti e fragilissimo dietro. I segnali di una inevitabile retrocessione sono sempre più evidenti. La fiducia sbandierata in conferenza stampa pre-gara stride con la prestazione odierna. Sicuramente anche lui è sul banco degli imputati. L’ennesimo mister sacrificato sull’altare della disorganizzazione societaria. Sfiduciato


























