Quando la città di Cosenza viene chiamata all’appello il richiamo arriva forte e carico di solidarietà. Nella giornata di ieri un comune intero, e anche oltre, si è mobilitato per Eugenia e Raffaella. Insieme hanno rappresentato la prima unione civile che si è celebrata al Comune di Cosenza, officiata direttamente dal sindaco Franz Caruso. Eugenia è stata ricoverata giorni fa presso l’ospedale Annunziata di Cosenza a causa di complicanze, lottando con tutte le sue forze tra la vita e la morte. La città di Cosenza ha sin da subito dimostrato grande solidarietà e vicinanza alla coppia, con preghiere e messaggi anche da lontano. La situazione, però, si è complicata.
Raffaella è tornata a parlare sui social lanciando una raccolta fondi per sostenere le spese di trasferimento di sua moglie Eugenia in un centro specializzato a Milano: “Non ho mai chiesto nulla nella mia vita, ho lavorato per sostenere la mia famiglia ma adesso ho bisogno del sostegno di tutti. Non lasciatemi sola”, aveva detto. E allora ecco che questa mattina alle ore 05:00 l’ambulanza preposta con terapia intensiava è arrivata.
IL RINGRAZIAMENTO ALLA CITTA’ E ALL’OSPEDALE DI COSENZA
“La mia città è meravigliosa”, ha subito postato Raffaella sui social. “Grazie a tutti. Noi siamo partiti e vi avviseremo all’arrivo com’è giusto che sia visto l’aiuto e l’affetto dimostrato. Volevo ringraziare l’ospedale dell Annunziata di Cosenza per aver fatto il possibile in questi giorni concitati. Il reparto di chirurgia d’urgenza, la primaria Dott.ssa Riitano, Dott. Spadafora, Dott. Vulcano, Dott. Pastina, Dott. Filice, Dott. González e il Dott. Santana. Senza dimentica la coordinatrice Dott. De Rose e tutto il reparto di rianimazione per la cura che hanno avuto verso mia moglie.
Eugenia viene trasferita perché qui non ci sono i mezzi adatti per la sua condizione e non perché noi scegliamo di lasciare Cosenza. Eugenia viene trasferita perché malgrado gli sforzi della primaria non abbiamo trovato un alternativa valevole. Andiamo via con le lacrime agli occhi e con il cuore spezzato, quel cuore che riporteremo qui per un saluto e una foto insieme….. con Eugenia in piedi, perché avete contribuito a tenerla ancora con me! Grazie di tutto e per tutto.”






















