Cosenza-Crotone (foto Francesco Farina)
Cosenza-Crotone (foto Francesco Farina)

Prosegue nel peggiore dei modi il 2026 del Cosenza. I lupi subiscono la seconda sconfitta di fila tra le mura amiche ad opera di un Crotone decisamente più in palla. Gli ospiti, grazie ad una rete per tempo di Di Pasquale e Piovanello, vincono meritatamente un derby affrontato con grande intensità. Si allontana la vetta della classifica per i padroni di casa, a secco di successi e anche di gol nel nuovo anno.

LA CRONACA DI COSENZA-CROTONE

Non ci sono particolari novità nell’undici di partenza del Cosenza. Come detto da Buscè nell’inconsueta conferenza stampa pre gara svolta nello stesso giorno della partita, il prescelto per sostituire lo squalificato Kouan è Contiliano. Si accomoda inizialmente in panchina l’ultimo arrivato Racine Ba. D’Orazio preferito a Ferrara sull’out di sinistra. Cannavò e Ricciardi agiscono alle spalle di Emmausso. Nel Crotone Vinicius e Gallo prendono possesso della mediana. Cargnelutti, dato in partenza, è regolarmente al suo posto al centro della difesa. Il tridente alle spalle dell’unica punta Gomez è composto da Zunno, Piovanello e Sandri.

La gioia di Di Pasquale per il vantaggio pitagorico (foto Francesco Farina)

Non ci sono occasioni da segnalare nel primo quarto d’ora di gioco. Solo una leggera prevalenza ospite nel possesso palla. Prova a spezzare l’equilibrio Cannavò che parte palla al piede, entra in area e recrimina per un contatto con un difensore pitagorico. L’arbitro fa cenno di proseguire. Poco dopo sinistro di Ricciardi potente ma centrale, Merelli abbranca in presa. Al 27′ i padroni di casa ringraziano la schiena di Langella, provvidenziale nella deviazione sul tiro a botta sicura di Gallo.

Ancora insidioso il Crotone con il bolide di Gomez dalla grande distanza, la palla rimbalza davanti a Vettorel che è comunque bravo a distendersi e deviare in corner. Intorno alla mezz’ora l’occasione più ghiotta per gli ospiti. Sugli sviluppi di un corner Di Pasquale anticipa Vettorel e mette dentro ma c’è una segnalazione di fuorigioco del difensore crotonese. La revisione al FVS ribalta la decisione: gol assegnato e Crotone in vantaggio. Il Cosenza va in bambola e l’undici di Longo potrebbe raddoppiare ma Vettorel è miracoloso in uscita sul tocco sotto di Gallo arrivato a tu per tu con l’estremo difensore di casa. Si va al riposo sullo 0-1 per gli ospiti.

CROTONE IN VANTAGGIO ALL’INTERVALLO

Buscè prova a cambiare il volto di un Cosenza finora spento e sottotono. Rimangono negli spogliatoi D’Orazio ed Emmausso, al loro posto entrano Ferrara e Beretta. Inizio avvincente della seconda frazione di gioco: prima Gallo impensierisce Vettorel, sul capovolgimento di fronte assolo di Cannavò che entra in area e mette in mezzo, nessun compagno segue l’azione però. Sfortunatissimo Ferrara, costretto a lasciare il campo per un fastidio muscolare dopo appena 4 minuti. Lo sostituisce Ba. Cosenza troppo schiacciato, il Crotone colpisce. Su un’azione da calcio d’angolo la palla finisce a Piovanello che prende la mira e scarica un gran sinistro alle spalle di un incolpevole Vettorel: 0-2. I padroni di casa non ci sono più e spariscono definitivamente dal campo. Non succede più nulla e i 200 tifosi giunti dalla città di Pitagora possono gioire per il successo nel derby dei loro beniamini.

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