Fabio Caserta (foto Francesco Farina)
Fabio Caserta (foto Francesco Farina)

Il tecnico del Cosenza, Fabio Caserta, ha commentato in sala stampa il match del “Marulla” contro il Parma terminato 0-0.

In sala stampa le prime curiosità sono state rivolte al nuovo modulo adottato dall’allenatore: “Abbiamo provato un sistema diverso sia per necessità, dovuto chiaramente alle tante assenze, sia perché in questo momento la squadra aveva bisogno di più autostima e fiducia – ha commentato Caserta – “Ho cercato di mettere nelle migliori condizioni la squadra e fare la partita esattamente com’è stata fatta, contro una compagine che considero la più forte della categoria. Peccato per gli ennesimi pali presi, penso sia un record: 13 su 16 partite. Anche questo non gira dalla nostra parte, ma l’importante era vedere i ragazzi lottare palla su palla”. 

Fabio Caserta (foto Francesco Farina)
Fabio Caserta (foto Francesco Farina)

SUPERIORITA’ NUMERICA: “Ci sono squadre che anche con un uomo in meno non soffrono. Il Parma ad un certo punto si trovava con 9 giocatori dietro la linea difensiva, pronto a ripartire. A differenza di altre partite dove abbiamo peccato di superficialità, oggi abbiamo cercato più volte la via del gol; concedendo poco ad un avversario forte in tutti i reparti, dunque l’uomo in meno contava fino ad un certo punto. Sì, avevo pensato di passare ad un 4-4-2, ma in campo bisogna equilibrare tante cose. Ho preferito continuare come stavamo facendo perché la squadra stava bene in campo. Devo essere sincero: all’ultimo calcio d’angolo ho avuto paura. In queste partite basta un solo episodio”. 

GIUDIZIO COMPLESSIVO: “Sono molto soddisfatto. Dopo 3 sconfitte consecutive, giocare contro il Parma e vedere questa reazione e determinazione è stato bello. Anche al 90′, sull’ultima azione avversaria, c’erano 5 nostri giocatori pronti a difendere per non prendere gol. Il nostro obiettivo lo sappiamo bene, esistono momenti positivi e momenti negativi, ma dobbiamo concentrarci e arrivare a fine campionato centrando il nostro risultato”.

L’OBIETTIVO: “Oggi c’era tanta voglia di vincere, ma soprattutto di non perdere. Era importante portare a casa un po’ di ossigeno. Ai ragazzi avevo detto che ero convinto della vittoria, dispiace. Sicuramente abbiamo smaltito le scorie del derby e questo era importante. Questi ragazzi stanno dimostrando che tengono tantissimo alla città e alla maglia. Cosenza per tutti noi è una grande opportunità. Noi cerchiamo sempre il massimo. E’ chiaro che quando le cose vanno male, è giusto che si prenda di mira l’allenatore. Ho sempre detto di accettare le critiche, ma di lasciare stare i ragazzi che invece hanno bisogno di sostegno. Continuiamo così”.