Iniziare il torneo lontano dal “San Vito Gigi Marulla” è ormai quasi una costante per il Cosenza.
Dal momento del ritorno in B, 5 anni or sono, i lupi hanno esordito quattro volte in trasferta. Ad Ascoli sia nel 2018 che nel 2021, a Crotone nel 2019 e prossimamente a Benevento per l’edizione 2022/2023 del campionato cadetto. Unica eccezione nel 2020/2021, quando i rossoblù freschi di salvezza miracolosa, sotto la guida di Occhiuzzi, debuttano tra le mura amiche contro la Virtus Entella ma in uno stadio deserto causa Covid.
Volgendo lo sguardo ancora più indietro la tradizione viene confermata. Nell’ultima stagione di Lega Pro la prima del Cosenza va in scena a Monopoli. Gara da dimenticare, vinta tre a uno dai padroni di casa. Debutto da incubo sulla panchina bruzia per Gaetano Fontana, che verrà esonerato qualche giornata più tardi senza alcun successo. Rimanendo in tema di risultati la situazione non è poi così incoraggiante.
Negli anni a venire non si è mai andati oltre uno striminzito pareggio. Davide Dionigi ha una motivazione in più per partire col piede giusto. Quella di invertire un trend fortemente negativo. Che, oltretutto, esteso al passato e non solo al debutto in campionato, non vede i rossoblù protagonisti di un blitz esterno dal lontano gennaio 2021.



















