MICAI 5,5 Il portiere del Cosenza è spettatore nel primo tempo. Forse rimane sorpreso dal missile di Casasola. Nulla può sugli altri gol. Sfortunato

CIMINO 5  Ritrova la maglia da titolare. Nel primo tempo è propositivo e ordinato. Nel secondo va in sofferenza. Il cambio con D’Orazio appare tardivo. Ingenuo

SGARBI 5 Aveva l’occasione grazie alla squalifica di Venturi di ritrovare la maglia da titolare. Fa perlopiù lavoro di ordinaria amministrazione quando il Cosenza è in controllo del match. Nelle occasioni dei gol dimostra lacune importanti in termini di lentezza e di concentrazione. Lento

MERONI 5 Giornata no. Sul secondo gol della Ternana non riesce a fermare Raimondo nonostante fosse in anticipo. Timido

MARTINO 5,5 Partita di buon livello con la solita generosità. Nella ripresa si perde Casasola autore della prima marcatura ospite. Disattento

CALO’ 5 Prima domina il centrocampo con giocate di alta scuola. Poi, non appena si spegne la luce, finisce la partita con un’espulsione dettata anche dall’eccessiva fiscalità dell’arbitro. Double face

PRAZSELIK 5,5 Senza infamia e senza lode. Si fa vedere pochissimo in fase offensiva. Sparisce dal campo nei momenti di difficoltà della squadra. Incerto

Lo sfortunato Luigi Canotto (foto Francesco Farina)
Lo sfortunato Luigi Canotto (foto Francesco Farina)

CANOTTO 6,5 Fin quando è in campo è il miglior Canotto della stagione. Fa ammattire i difensori. Un risentimento al flessore lo costringe ad uscire dopo 40 minuti e non è un caso che il Cosenza dopo la sua sostituzione cali vistosamente. Sfortunato

FLORENZI 5,5 L’unico lampo della sua gara è il modo in cui riesce a procurarsi il rigore. Per il resto non riesce mai ad incidere come vorrebbe. Non al meglio

MAZZOCCHI 5,5 Non un grande periodo. La generosità non manca ma appare meno lucido del solito. Gira a vuoto

TUTINO 6,5 Fin quando gioca da punta vertice con Mazzocchi e Canotto a supporto, è il migliore del Cosenza. Ennesimo palo (interno) a negare il vantaggio. In debito con la dea bendata. Con l’ingresso di Forte si defila e perde in pericolosità. E’ uno degli ultimi ad arrendersi. Sfortunato

DALLA PANCHINA DEL COSENZA

FORTE 4,5 Entra bene costringendo ad un buon intervento Iannarilli. Poi sparisce dal campo non rendendosi mai pericoloso. Impalpabile

D’ORAZIO 6 Entra per colmare le falle dei suoi compagni. Non fa danni. Esperienza

MARRAS 5,5 Non è al meglio e si vede. Non supera mai l’uomo. In emergenza

VOCA S.V.

All. CASERTA 5 Se il primo tempo fosse finito due a zero per il Cosenza nessuno avrebbe potuto obiettare. L’infortunio di Canotto è il primo segnale di un’altra giornata da dimenticare. Il cambio con Forte arretra Tutino e la squadra inizia a creare di meno. Poi nel secondo tempo come al solito approccio soft ed errori individuali che sono più di una costante di una squadra che appare fragile e si scioglie come neve al sole alle prime difficoltà. Come sempre nel calcio nei momenti di difficoltà l’allenatore è messo in discussione. Sarà una settimana di critiche. Il gruppo dovrà ritrovare in fretta lo spirito e le certezze perse nelle ultime due giornate. In discussione

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