E’ l’uomo del momento. Gennaro Tutino sta contribuendo a scrivere un’altra importante pagina di storia del Cosenza Calcio. L’attaccante napoletano è sicuro: “Porteremo questi colori in un’altra dimensione“.
Contro il Modena Gennaro Tutino ha raggiunto quota 10 gol in questo campionato. L’attaccante partenopeo, inoltre, è rientrato anche in una speciale classifica: il secondo calciatore nella storia del Cosenza Calcio ad essere andato in doppia cifra due volte in Serie B dopo Gigi Marulla.
Un ritorno speciale per lui e per la città: “I numeri non mentono mai – dice Gennaro in un’intervista al Corriere dello Sport. – Contento di aver trovato un gruppo fantastico che mi supporta in tutto. Caserta? E’ un tecnico che sta esaltando le mie caratteristiche. Il mio ruolo? Preferisco giocare con un altro attaccante al fianco. Prima o seconda punta fa lo stesso. Ogni tecnico ti lascia dento qualcosa, sia a livello umano che professionale. Caserta, Braglia e Castori, ma anche Iachini, Corini e Pecchia a Parma, mi hanno fatto crescere. Pecchia sta dimostrando il suo valore e i miei ex compagni meritano la A”.
TUTINO E IL LEGAME SPECIALE CON COSENZA
Un legame speciale quello che lega Tutino alla città di Cosenza e alla squadra rossoblù. “D’altronde i miei figli Benedetta e Alfredo sono nati qui, dove mi sono sposato con Arianna. Trinchera e Gemmi hanno contribuito al mio percorso con il Presidente Guarascio”, ha aggiunto Gennaro.

Classifica soddisfacente per il Cosenza, ora a 4 punti dai playoff e +7 sui playout. La Serie B si conferma ancora una volta “insidiosa. Mancano 14 gare e tutto può accadere” – dice l’attaccante – “Il nostro motto è giocare ogni gara per vincerla. La classifica la guarderemo a 6/7 giornate dal termine. Siamo squadra organizzata con una propria identità“.




























