“Abbiamo un sogno nel cuore…” recita un coro molto in voga in quel di Napoli. Ma si può dire che è stato il motto della Cosenza sportiva delle ultime settimane.
Un triplete di tutto rispetto per i colori rossoblù, rappresentati al meglio in tutta Italia, da atleti e atlete del calcio a 11, del futsal e della pallanuoto.
Prima il gol di Meroni al 95° in quel di Brescia, una rete arrivata a rimettere tutto in ordine dopo un campionato fatto di pochi alti e tanti bassi per il Cosenza del patron Eugenio Guarascio che per il quinto anno consecutivo si salva. Giocherà nuovamente in Serie B, patrimonio di vitale importanza. La salvezza è targata Nasti, Micai, Florenzi, D’Orazio… senza dimenticare certamente mister Viali che è riuscito a compiere un vero miracolo sportivo. Una squadra costruita alla rinfusa ma entrata, ancora una volta, nella storia di questo club. Nella stagione 2023/2024 si troverà ad affrontare nuovamente squadre di un certo calibro, programmazione e progetti futuri permettendo.
Un’impresa meravigliosa, incredibile e meritata. E’ quella realizzata dalla Pirossigeno Cosenza. I Lupi del futsal in quel di Salsomaggiore Terme centrano la prima storica promozione in Serie A. Lo fanno al termine di una finale poco indicata per i deboli di cuore, terminata solo dopo una sequenza infinita di calci di rigore contro l’Active Network Viterbo. I ragazzi di mister Tuoto ci hanno sempre provato negli ultimi anni, mancando l’occasione a causa di quei piccoli dettagli che nel futsal diventano determinanti. Un epilogo trionfale arrivato al termine di una stagione da protagonisti con il secondo posto conquistato, dietro solo allo Sporting Sala Consilina. Questo successo ripaga degli enormi sacrifici compiuti da un club che con il passare degli anni riesce sempre a salire di livello.
Non c’è due senza tre. Alla festa decidono di aggiungersi anche le atlete della Cosenza Pallanuoto che vincono gara 3 contro Gls Napoli per 11-8 e conquistano una storica promozione in Serie A1. Dando il via ai festeggiamenti tra cori, fumogeni e tuffi in vasca.
Grande soddisfazione per mister Fasanella e per il presidente Francesco Manna che ha voluto ribadire quanto questa rappresenti “una promozione non programmata poiché l’obiettivo era quello di disputare un campionato di vertice. Ma partita dopo partita, le sue ragazze, hanno capito che avrebbero potuto fare ancora di più, e solo l’impegno costante hanno portato ad un risultato storico e meritato”.





















